VITA

I coreani affamati vogliono mangiare la mucca pazza

14 Febbraio Feb 2001 0100 14 febbraio 2001

La richiesta di 400 mila bovini a rischio Bse è già arrivata in Germania

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La richiesta di 400 mila bovini a rischio Bse è già arrivata in Germania

Stremati dalla fame, mangeremo la mucca pazza. La Corea del Nord chiede al governo della Germania di donare a Pyongyang 400.000 capi di bestiame destinati al macello perché a rischio di mucca pazza. Il regime del Nord è pronto a correre il rischio di far contrarre alla popolazione la encefalopatia spongiforme (Bse), pur di far fronte alla terribile carestia che flagella il paese dal 1994. Secondo l'emittente radiotelevisiva tedesca ARD, Pyongyang ha contattato l'agenzia umanitaria tedesca Cap Anamur, che ha girato la richiesta al Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste a Berlino. Fonti di Fides in Sudcorea confermano la veridicità della notizia. Secondo Käthi Zellweger, direttore dei progetti della Caritas Hong Kong, agenzia umanitaria che opera in Corea del Nord dal 1994, "questa non è una trovata pubblicitaria: è la dimostrazione di quanto è grave il problema della fame in Nord Corea. L'alimentazione della popolazione è davvero squilibrata, specie nei bambini vi è grave carenza di proteine. Macellare migliaia di capi di bestiame, mentre la gente muore di fame, è un peccato: bisogna invece controllare i capi e utilizzare quelli non infetti. L'appello è segno della disperazione della Nord Corea" Duncan Mac Laren, Segretario generale della Caritas Internationalis, è reduce da una missione umanitaria in NordCorea nel novembre 2000. In un colloquio con Fides ricorda che "vi è stata la proposta di destinare parte di questa carne, ritenuta sicura, alle fasce più povere della popolazione in Europa". Poi afferma: "Ho dubbi sulla legittimità di questa operazione. Non vogliamo avvelenare i nostri amici Nordocoreani, né altri popoli del Sud del mondo. Credo esistano metodi migliori e modi meno pericolosi per aiutarli". A nome di "Aiuto alla Chiesa che Soffre", opera umanitaria con sede in Germania, ha parlato a Fides Hans Peter Röthlin, presidente internazionale: "Oggi la Corea del Nord soffre la fame. E' facile per noi, ben alimentati, elencare una lunga lista di ragioni per cui la carne non debba essere spedita" afferma Röthlin. Il presidente è favorevole a inviare in Nord Corea carne garantita, che ha superato i test BSE: "Vi sono milioni di tedeschi che continuano a consumare quella carne, perciò siamo favorevoli a destinare la carne disponibile alla popolazione nordocoreana".