VITA

Sostegno a distanza: nasce il coordinamento degli enti locali

27 Giugno Giu 2005 0200 27 giugno 2005

Il nuovo organo, promosso dalla Presidenza del consiglio provinciale di Roma e dall'assessorato alle Politiche sociali, viene presentato ufficialmente domani a Palazzo Valentini

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Il nuovo organo, promosso dalla Presidenza del consiglio provinciale di Roma e dall'assessorato alle Politiche sociali, viene presentato ufficialmente domani a Palazzo Valentini

Debutta a Roma l'Elsad, il Coordinamento nazionale che promuove l'attivita' degli enti locali per il sostegno a distanza. Il nuovo organo, promosso dalla Presidenza del consiglio provinciale di Roma e dall'assessorato alle Politiche sociali della provincia, viene presentato ufficialmente domani a Palazzo Valentini, in presenza dell'assessore Claudio Cecchini, del presidente della provincia Enrico Gasbarra, del presidente del consiglio provinciale Adriano Labbucci, del presidente dell'Upi (Unione province italiane) Fabio Melilli e Raffaele Tecce dell'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). L'esigenza di un coordinamento nazionale nasce alla luce di una crescita sempre piu' vasta delle adozioni a distanza, a cui oggi aderiscono piu' di 1 milione e mezzo di italiani, donando periodicamente un contributo a favore di bambini, famiglie e comunita' che vivono situazioni di poverta', specie nel sud del mondo. Oltre agli enti locali, cresce sempre di piu' anche il numero delle scuole, delle associazioni laiche e religiose, delle organizzazioni nazionali e internazionali che si impegnano per favorire lo scambio interculturale e un rapporto diretto fra i sostenitori e i beneficiari dell'azione. I principali obiettivi del Coordinamento saranno quelli di stimolare la solidarieta' internazionale dei cittadini e di mettere in contatto domanda e offerta di solidarieta' avvicinando famiglie, imprese e singoli cittadini al tema dell'adozione a distanza. Sara' importante anche l'opera di sostegno alle diverse realta' che operano nel campo, come Ong, Onlus, le Congregazioni missionarie, le parrocchie e le scuole. Bisognera' poi favorire la trasparenza degli interventi, promuovere il coordinamento a livello nazionale, lo scambio di informazioni ed esperienze, lo sviluppo di iniziative comuni tra gli enti locali e assicurare il collegamento fra l'Elsad e le associazioni che operano nel settore. Per raggiungere questi traguardi il Coordinamento ricorrera' prima di tutto a un censimento periodico delle organizzazioni attive nei rispettivi territori. In seguito, la principale attivita' sara' quella di promozione di coordinamenti territoriali e di campagne nazionali, di progetti di solidarieta' e di cooperazione internazionale. Sono gia' numerosi gli enti locali che hanno aderito al progetto dell'Elsad attraverso un protocollo d'intesa, tra cui le province di Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Belluno, Biella, Bologna, Ferrara, Foggia, Frosinone, Latina, Macerata, Massa Carrara, Milano, Modena, Parma, Perugia, Pisa, Potenza, Roma, Rovigo, Salerno, Savona, Sassari, Taranto, Torino,Venezia, Verona. Hanno aderito, inoltre, anche i comuni di Benevento, Bologna, Brescia, Campobasso, Cremona, Firenze, Lecce, Livorno, Modena, Napoli, Padova, Piacenza, Prato, Ragusa, Reggio Calabria, Roma, Salerno e Torino.