VITA

Sostegno a distanza: forum incontra ministro Bindi

14 Novembre Nov 2006 0100 14 novembre 2006

Il Forum Permanente per il Sostegno a Distanza ha incontrato i giornalisti e il ministro Bindi durante un incontro dedicato a media e terzo settore.

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Il Forum Permanente per il Sostegno a Distanza ha incontrato i giornalisti e il ministro Bindi durante un incontro dedicato a media e terzo settore.

Ieri, presso Palazzo Tursi a Genova, si è svolto la conferenza nazionale ?Sostegno a Distanza Informazione e solidarietà? nel contesto del quale le associazioni riunite nel Forum Permanente per il Sostegno a Distanza (Forum SAD) hanno incontrato il Ministro per la famiglia On. Rosy Bindi. Obiettivo del convegno è stata la riflessione sul rapporto fra i media e le realtà del terzo settore che si occupano di sostegno a distanza. Ha aperto i lavori il portavoce del Forum Permanente per il Sostegno a Distanza (Forum SAD), Corrado Oppedisano, evidenziando come questa forma di solidarietà coinvolga in Italia oltre due milioni di persone, determinando un flusso di donazioni private stimato attorno ai 600 milioni di euro. L?impegno del Sostegno a Distanza (SAD) è rivolto a progetti, singoli individui, famiglie e comunità in circa 110 Paesi del Sud del mondo, attraverso l?operato delle centinaia di associazioni che si occupano di SAD in Italia. Oppedisano ha sottolineato l?importanza dell?incontro che ha visto come protagonisti il mondo dell? informazione e quello della solidarietà, invitando i partecipanti a un'attenta riflessione sull?impatto deimedia nella corretta diffusione informativa dei principi che regolano il Sostegno a Distanza. A tale proposito, è stato significativo l?intervento del Prof. Franco Manti, Docente di Etica Sociale dell?Università di Genova, nel sottolineare l?importanza dei valori veicolati dai media nel promuovere l?operato delle Associazioni che si occupano di Sostegno a Distanza, richiamando gli stessi a una maggiore consapevolezza e responsabilità morale nella diffusione informativa. ?Viviamo in una situazione di grandissimo affollamento mediatico? ha detto il Dott. Enzo Cucco - RAI Segretariato Sociale. ?Ultimamente la Rai ha sostenuto più di ottanta campagne di sensibilizzazione sociale: più ce ne sono e più si rischia di far calare l?attenzione su questi temi. La proposta di costituire un tavolo di lavoro mirato a questa problematica, ci vede disponibili come Rai?. La Dott.ssa Maxia Zandonai dell? Usigrai - Unione Sindacale Giornalisti RAI - ha proseguito dichiarando che, talvolta, ?lo spettacolo prevale sull?informazione? e ha aggiunto che esiste ?una sorta di assuefazione a ciò che è estremo. E?, invece, importante su queste tematiche recuperare ed offrire il punto di vista delle categorie più deboli?. Al convegno ha partecipato anche il settimanale Vita. Emanuela Citterio ha evidenziato che da un indagine di Future Concept Lab emerge che per l'83,4% degli italiani la solidarietà costituisce un valore primario:per il 31,5% degli italiani solidarieta' vuol dire sostegno a distanza di bambini nei paesi poveri del mondo, una forma di aiuto economico alla quale hanno aderito almeno una volta nella loro vita». Il Ministro Rosy Bindi, nel suo intervento, ha puntualizzato come l?adozione internazionale, tra le varie possibili, sia l?ultima strada da percorrere: ?pensare che un bambino africano stia meglio a casa nostra rappresenta un atto di presunzione. Il Sostegno a Distanza costituisce un?azione concreta ed efficace di aiuto in loco?. Il Ministro ha infine riconosciuto il lavoro del Forum SAD, garantendo l'appoggio del Governo e del suo Ministero. Alla luce dell?importanza data dal Ministro Bindi all?operato delle Associazioni che si occupano di Sostegno a Distanza, Vincenzo Curatola ? portavoce del ForumSAD ? ha ribadito l?esigenza di poter contare sull?aiuto del Governo nel creare un? ?Anagrafe Nazionale? quale strumento di informazione, trasparenza e comunicazione sul SAD, a tutela e a disposizione dell?opinione pubblica.