VITA

Soffitti azzurri, parquet e musica: così la sala d’attesa è più umana

27 Febbraio Feb 2007 0100 27 febbraio 2007

La nuova veste è il risultato del progetto ideato da Amgen Italia, azienda leader a livello mondiale nell’ambito delle biotecnologie mediche

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La nuova veste è il risultato del progetto ideato da Amgen Italia, azienda leader a livello mondiale nell’ambito delle biotecnologie mediche

Un cielo azzurro con delicate nuvole dipinte alle pareti; tavoli e sedie nei dolci toni dell?arancio; pavimenti in legno, musica e luci soffuse. Così si presenta la sala di attesa del reparto oncologico dell?Istituto scientifico San Raffaele di Milano.

La nuova veste è il risultato del progetto Umanizzazione degli spazi ospedalieri ideato da Amgen Italia, azienda leader a livello mondiale nell?ambito delle biotecnologie mediche.

«Per il paziente le sale di attesa corrispondono a un tempo sospeso, privo di ogni possibilità di azione che non sia l?attendere stesso, uno spazio-tempo di abbandono a se stessi che induce ansia, depressione e malcontento», spiega Matteo Fantoni, comunication manager di Amgen Italia. «Invece è lì che nasce il primo contatto diretto tra paziente e personale sanitario e dove si pongono le basi per un rapporto di fiducia. Per questo Amgen ha pensato di renderle più accoglienti».

Il progetto, curato dall?architetto Fiorella Spinelli, è partito nel 2004, e il primo a beneficiarne è stato l?ospedale San Giovanni-Molinette di Torino. Entro il 2008 saranno dieci le strutture interessate, e per l?intero progetto Amgen ha messo a disposizione 2 milioni di euro. Quanto le nuove sale influiscano sulla sfera emotivo-relazionale dei pazienti sarà un vero e proprio studio a dirlo. Intanto le prime reazioni sono positive, come riferisce Matteo Fantoni: «In questi mesi medici e infermieri ci riferiscono che i pazienti si rivelano più tranquilli e avvertono meno di essere in ospedale con il suo classico aspetto asettico e spesso ansiogeno».

Info: www.amgen.com - tel. 02.624 1121