VITA

Sangalli, tolleranza zero per racket e usura

20 Luglio Lug 2007 0200 20 luglio 2007

L'intervento del presidente della Confcommercio a tutela delle microimpresa contro la criminalit

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L'intervento del presidente della Confcommercio a tutela delle microimpresa contro la criminalit

Tolleranza zero nei confronti del racket delle estorsioni e dell'usura". A chiederla "alle istituzioni e alla politica" il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, nel suo intervento alla presentazione della Ricerca sulla percezione della sicurezza svolta questa mattina nella sede della Confcommercio, a Roma. "Tolleranza zero" non solo nei confronti di racket e usura, ha precisato Sangalli, "ma anche nei confronti di fenomeni solo apparentemente minori, come l'abusivismo e la contraffazione. Fenomeni che 'dopano' il mercato e la concorrenza e che costituiscono spesso fonte di elevati guadagni con pochi rischi per la criminalita' organizzata".

Due, secondo il presidente di Confcommercio, le risposte possibili per "togliere la sordina a questi fenomeni e dare vita ad una nuova stagione in cui si torni a denunciare con vigore gli atti criminali in cui il governo e le istituzioni siano gia' pronte e piu' tempestive ed efficaci nel raccogliere la voglia di collaborazione degli imprenditori. La prima -ha spiegato- di carattere generale, che definirei un obiettivo strategico, e cioe' sostenere la diffusione della cultura della legalita' con una efficace opera di persuasione in grado di coinvolgere tutte le diverse componenti della societa', ed educarle al fine di rendere piu' ampio possibile il fronte di coloro che non vogliono piu' rinunciare a questi principi che sorreggono uno stato di diritto".