Non Profit

Una corsa fatta a piccoli passi

24 Luglio Lug 2009 0200 24 luglio 2009

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da pag. 19
Come WWF abbiamo insistito molto sulle carenze e sui limiti del documento G8. In termini politici e negoziali, lo scoglio maggiore dal quale dipende tutto il domino delle trattative, l'obiettivo di medio termine (2020), non è stato superato: è quello il punto dirimente, anche per un accordo con le economie in via di rapido sviluppo che veda queste ultime fare la mossa successiva verso la decarbonizzazione.
Non si può certo pretendere che a fare il primo passo siano coloro che il fenomeno se lo sono trovati già in atto, devono cominciare coloro che hanno occupato quasi tutto lo "spazio" in atmosfera con la propria anidride carbonica.
Ora ci saranno altri Summit, la strada per Copenhagen è costellata di vertici, a cominciare da quello in occasione dell'Assemblea generale dell'Onu e dal G20 di Pittsburgh.
Importantissimo il segnale dato dal presidente Obama quando ha annunciato il mandato ai ministri delle Finanze di portare proprio al G20 un piano per il sostegno ai Paesi in via di sviluppo su adattamento e mitigazione: forse è stato il maggior limite del G8, tutti i "grandi" con il braccino corto per via di una crisi che si risolverà invece solo percorrendo strade nuove, in primis la strada della Green Economy che sta nascendo.