GAZA

Erdogan: "Stop all'embargo della Striscia"

1 Giugno Giu 2010 1956 01 giugno 2010

Il premier turco accusa Israele di aver perpetrato un "atto di terrorismo internazinale" e invita gli altri Stati a "reagire con forza" nei confronti di Gerusalemme

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Il premier turco accusa Israele di aver perpetrato un "atto di terrorismo internazinale" e invita gli altri Stati a "reagire con forza" nei confronti di Gerusalemme

"E' necessario porre subito fine all'embargo su Gaza". E' quanto richiesto dal premier turco, Recep Tayyip Erdogan, nel corso di un discorso tenuto al parlamento di Ankara, in seguito all'attacco sferrato dalla marina israeliana contro la 'Freedom Flottiglia' partita nei giorni scorsi dalle coste turche, che ha provocato la morte di diversi cittadini del paese. Secondo Erdogan, quanto accaduto "ha provocato una profonda ferita nella pace mondiale".

Il premier ha chiesto a tutti i paesi i cui cittadini sono coinvolti nella vicenda "di reagire con forza nei confronti dello stato ebraico", accusato di "non sentirsi in imbarazzo per quanto accaduto". Il primo ministro turco ha anche rilevato come "l'attacco sia avvenuto nelle acque internazionali e per questo possiamo definirlo senza problemi un atto di terrorismo internazionale". Erdogan ha definito "inaccettabili le giustificazioni addotte da Israele", definendo "un atto di pirateria criminale" l'attacco contro le navi della flottiglia.

"La nostra verita' e' forte e tutti devono capire che lo sara' anche la nostra risposta - ha aggiunto - Chiedo al popolo israeliano di fare pressioni sul proprio governo in modo da porre fine ad azioni di questo tipo". "Chiediamo la liberazione di tutti i volontari che si trovano incarcerati in Israele. Dobbiamo considerare che sono stati attaccati dei civili, tra cui ci sono giornalisti e anche un bambino", ha proseguito Erdogan, assicurando anche che non intende "smettere d'inviare aiuti a Gaza".