Salute

Al via i corsi per diventare volontari di piazza con “aiutare i bambini”

13 Ottobre Ott 2010 2005 13 ottobre 2010

A Milano, Roma, Palermo e Bari gli appuntamenti per chi vuole essere protagonista dell'evento nazionale "Babbo Natale per un giorno" di fine novembre

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A Milano, Roma, Palermo e Bari gli appuntamenti per chi vuole essere protagonista dell'evento nazionale "Babbo Natale per un giorno" di fine novembre

Sabato 27 e domenica 28 novembre, a pochi giorni dalla Giornata Mondiale della Lotta all’Aids, tanti cappellini rossi da Babbo Natale coloreranno le città italiane: i volontari della Fondazione “aiutare i bambini” saranno in piazza a raccogliere fondi per prevenire la trasmissione dell’AIDS da mamma a bambino nei paesi più poveri, offrendo in cambio di una piccola donazione una confezione di carta regalo natalizia o il cappello di Babbo Natale, simbolo dell’iniziativa.

Una donna sieropositiva trasmette il virus HIV al proprio figlio in 1 caso su 5. Ma questa percentuale si può abbassare intervenendo sia prima che dopo il parto, con farmaci appositi e dando latte e pappe ai neonati anziché farli allattare al seno dalla loro mamma. I fondi raccolti grazie all’evento “Babbo Natale per un giorno” serviranno a salvare 900 bambini figli di mamme sieropositive in Guinea Bissau, dove “aiutare i bambini” sostiene una clinica medica che garantisce cure e alimentazione artificiale per prevenire la trasmissione del virus.

Chi ha entusiasmo e motivazione per regalare a questa buona causa qualche ora del proprio tempo, può diventare volontario di “aiutare i bambini” nell’ultimo fine settimana di novembre, coinvolgendo magari un gruppo di amici per rendere l’esperienza più divertente. Prima di vestire i panni di Babbo Natale, è consigliabile frequentare uno dei “corsi di attivazione per volontari di piazza”, organizzati in queste città: il 23 ottobre a Milano, il 6 novembre a Roma, il 7 novembre a Palermo e il 13 novembre a Bari. Durante il corso – che dura una giornata ed è naturalmente gratuito – i partecipanti conosceranno “aiutare i bambini”, le sue attività e in particolare il progetto in Guinea Bissau, e verranno formati su come gestire con successo un banchetto di sensibilizzazione e raccolta fondi in piazza.

Anche quest’anno la Fondazione “aiutare i bambini” può contare sul sostegno di Anna Valle, Federica Panicucci, Max Pisu, Leo Gullotta, Neri Marcorè, Elio e le storie tese e gli Zero Assoluto, che hanno aderito all’iniziativa indossando il cappello di Babbo Natale. “aiutare i bambini” ringrazia i testimonial!

Per iscriversi al corso o avere maggiori informazioni contattare la Fondazione “aiutare i bambini”: Serena Sartirana, tel. 02 70.60.35.30, serena.sartirana@aiutareibambini.it, www.aiutareibambini.it.