Commercialisti

Bilancio positivo dello sportello gratuito

26 Aprile Apr 2011 1646 26 aprile 2011

Siè chiuso il mese di orientamento promosso dall'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili con il Comune di Milano

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Siè chiuso il mese di orientamento promosso dall'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili con il Comune di Milano

Con un bilancio decisamente positivo, e con la ferma intenzione di reiterare l’iniziativa, si è chiuso nella prima settimana di aprile il mese di orientamento per il terzo settore promosso dall’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili con il Comune di Milano.
Gli oltre 20 professionisti delle commissioni Pubblica Utilità Sociale ed Enti Non Profit, e Diritto Tributario Nazionale che hanno aderito come volontari a questo servizio hanno dato risposta alle richieste di più di quaranta enti che si sono rivolti allo sportello, rendendosi disponibili per non disperdere e per dare continuità a questa esperienza.
Gli enti che hanno usufruito della consulenza – in materia contabile e fiscale, controllo e revisione contabile, adempimenti amministrativi, novità legislative, preparazione e redazione del bilancio - sono realtà di volontariato, associazioni sportive dilettantistiche, enti religiosi, associazioni di fund raising, associazioni culturali, di piccole, medie e grandi dimensioni.

Tra i dubbi più frequenti che i commercialisti hanno cercato di sciogliere quelli relativi allo statuto, alle incombenze fiscali (modello 770, dichiarazioni dei redditi, modello EAS) e a quelle strettamente contabili (contabilità semplificata, ordinaria, corretta applicazione della Legge 398/91).
L’impegno dei Commercialisti di Milano nei confronti del mondo degli enti non profit d’altronde risulta a chiare cifre da un’indagine promossa in questi mesi dall’Ordine.
L’80% dei professionisti si interessa al non profit; il 38% se ne occupa direttamente, il 41% è la schiera di coloro che segnalano l’esigenza di momenti di confronto e aggiornamento. In generale il 72% ritiene importante il coinvolgimento con il non profit, non per ragioni di specializzazione professionale bensì di responsabilità personale e sociale.