CAMPAGNE

Al via "Siamo tutti pedoni"

16 Maggio Mag 2013 1256 16 maggio 2013

7.000 morti e 200.000 feriti negli ultimi dieci anni in Italia. È il bilancio di un dramma rimosso: la strage dei pedoni. Per fermarla torna la manifestazione “Siamo tutti pedoni” che da maggio a giugno coinvolge 40 città. Fra i promotori anche Movimento Consumatori

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Cartelli
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7.000 morti e 200.000 feriti negli ultimi dieci anni in Italia. È il bilancio di un dramma rimosso: la strage dei pedoni. Per fermarla torna la manifestazione “Siamo tutti pedoni” che da maggio a giugno coinvolge 40 città. Fra i promotori anche Movimento Consumatori

Anche nel 2013, secondo alcune stime, 600 persone perderanno la vita mentre camminano per le strade italiane e altre 21.000 rimarranno ferite. Se esistesse un modo per indovinare i nomi e i volti di questa macabra previsione, lo shock sarebbe tale da far portare finalmente all’applicazione di tutte le misure preventive per evitare il sacrificio di vite umane. Prima fra tutte, l’introduzione di limiti di velocità compatibili con l’idea di mettere al centro delle strade le persone e non i motori.

I numeri, purtroppo, rimangono invece freddi e astratti e questo dramma non stimola risposte adeguate. Eppure ridurre la strage è possibile, lo dimostrano tante esperienze in Italia e all’estero. Con l’introduzione estesa delle zone 30, ad esempio, ad Amburgo i feriti sono diminuiti del 26%, mentre a Friburgo, città di oltre 229.000 abitanti, la moderazione del traffico ha portato all’incredibile riduzione del 76% dei feriti.

Ma il fattore su cui possiamo fare qualcosa tutti e subito è il comportamento di chi guida, che è quasi sempre determinante. Basti pensare che un terzo dei pedoni viene ucciso mentre attraversa sulle strisce.

Per questo torna anche quest’anno la campagna “Siamo tutti pedoni”, per accrescere la sensibilità sociale sulle problematiche di chi cammina e ricordare all’opinione pubblica che le tragedie sulla strada possono essere evitate, semplicemente con un maggiore rispetto degli altri e delle regole della strada. Non bisogna mai dimenticare che “Siamo tutti pedoni”.

Partecipano alla campagna, insieme a vari esperti, Piero Angela, Margherita Hack, Milena Gabanelli, Vito, Massimo Gramellini e gli attori di “Un posto al sole” Samanta Piccinetti e Davide Devenuto Insieme a loro personaggi dei fumetti come Eva Kant che compie quest’anno 50 anni, Dylan Dog, Luporosso. Un libretto viene distribuito in tutta Italia con vignette di Giuliano, Gomboli, Jezez, Mausoli, Pillinini, Rebori, Roi, Vauro.

La campagna vede insieme istituzioni, scuole, sindacati dei pensionati, radio ed associazioni con la regia del Centro Antartide e dell’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza con la collaborazione di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil.

Un chiaro sintomo dello scarso senso civico di molti italiani, questo, che ha portato però a una reazione importante grazie alla creazione del “Manifesto per città amiche dei pedoni”, già sottoscritto da nord a sud da grandi e piccoli centri a significare quanto questo problema sia sentito.
Le città aderenti sono 40: Ancona, Arezzo, Bari, Barletta, Bologna, Bolzano, Brescia, Cosenza, Enna, Fermo, Ferrara, Grosseto, La Spezia, Latina, Lecce, Lodi, Macerata, Mantova, Matera, Milano, Modena, Monza, Napoli, Novara, Padova, Parma, Pavia, Piacenza, Pistoia, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Taranto, Torino, Trapani, Trento, Udine, Verbania, Verona.