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Consumi consapevoli: Fairtrade + 13%

5 Giugno Giu 2013 1337 05 giugno 2013

Il 19 giugno, a Milano, sarà presentato il rapporto completo. Intanto qualche anticipazione

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Prodotti Fairtrade Gdo
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Il 19 giugno, a Milano, sarà presentato il rapporto completo. Intanto qualche anticipazione

Continua la galoppata dei prodotti Fairtrade: raggiunge quota 65 milioni di euro il valore del venduto in Italia nel corso del 2012*. Una crescita del +13,7 % rispetto all’anno precedente che, in controtendenza con il calo dei consumi generale del paese, conferma l’impegno dei consumatori nel privilegiare prodotti sostenibili che assicurano il rispetto del lavoro e dell’ambiente.

I dati saranno presentati il prossimo 19 giugno in occasione dell’evento “Il sistema Fairtrade come elemento di innovazione e competitività per le aziende” (ore 10.00-13.00, Starhotels E.c.ho., viale Doria 4, zona Stazione Centrale, Milano). Intanto qualche anticipazione.

Tra i prodotti che registrano una particolare crescita quelli dolci e salati composti da più ingredienti Fairtrade: crackers, ma anche biscotti, snack, barrette o mix di cereali per la colazione. Per questa categoria l’aumento è del +44%, dato che dimostra come l’innovazione di prodotto premi il business e le aziende che investono in nuove proposte di consumo. Ottima anche la performance di gelati e dessert freschi: un boom che vede il valore del venduto più che raddoppiare (+159%) e rivela come il commercio equo stia iniziando ad essere sempre più diffuso nel canale di consumo del fuori casa.

Interessante l’aumento delle vendite della frutta secca: anacardi, noci e noci dell’Amazzonia in vari formati e mix hanno segnato un +12%, a testimonianza di come l’ampio assortimento all’interno di una categoria di prodotto premi le aziende con risultati positivi e apra piste di lavoro che si preannunciano molto positive anche per l’anno in corso.

Il prodotto più diffuso del commercio equo in Italia continuano comunque ad essere le banane, che con le circa 8.500 tonnellate vendute da simbolo dello sfruttamento dei lavoratori dei Paesi in via di sviluppo sono diventate un’abitudine di acquisto consolidata con cui i consumatori fanno valere il proprio impegno a sostegno di un’economia più giusta.

Resta significativa infine la quota del biologico sul totale dei prodotti venduti, il 54% del valore del venduto. Di particolare rilievo per questo segmento la crescita che hanno visto nel corso del 2012 i prodotti a base di cacao (+65%) e il caffè (+17%), a dimostrazione di come l’accoppiata bio e Fairtrade abbia ampi margini di sviluppo.

Sono circa 720 le differenti tipologie di prodotti con la certificazione Fairtrade in vendita in Italia. Un settore che coinvolge circa 130 aziende di produzione e trasformazione italiane e oltre 5.000 punti vendita su tutto il territorio nazionale per un’economia green e sostenibile che continua a guadagnare quote di mercato nonostante la crisi economica e dei consumi che investe il paese.
«Con il 2012 i prodotti Fairtrade hanno continuato a crescere nonostante la difficile congiuntura economica - ha dichiarato Paolo Pastore, Direttore Operativo di Fairtrade Italia-. Il connubio tra la sicurezza garantita da un sistema internazionale di certificazione e la qualità dei prodotti sviluppati dalle oltre 130 aziende italiane certificate dimostra quanto la sostenibilità sia un plusvalore per le aziende che permette di accrescere il proprio business».


* Il dato del valore delle vendite è una stima prudenziale basata sulla proiezione dei prezzi medi dei singoli prodotti (2012) sui volumi effettivamente venduti. Ove non altrimenti specificato, i dati di crescita si riferiscono al volume e non al valore.