8 marzo

Imprenditrici straniere in Italia, è boom

4 Marzo Mar 2015 1538 04 marzo 2015

Secondo il Censis, negli ultimi cinque anni le imprese guidate da donne straniere sono aumentate del 3%, mentre solo le clienti-imprenditrici di ExtraBanca sono passate da 60 a 430 in tre anni. Le più attive sono le cinesi, seguite da rumene e marocchine

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Imprenditrice Straniera
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Secondo il Censis, negli ultimi cinque anni le imprese guidate da donne straniere sono aumentate del 3%, mentre solo le clienti-imprenditrici di ExtraBanca sono passate da 60 a 430 in tre anni. Le più attive sono le cinesi, seguite da rumene e marocchine

Le imprese italiane risentono della crisi, ma non quelle gestite da immigrati, che invece sono in crescita: tra 2011 e 2013, le imprese a guida immigrata sono infatti aumentate del +9,5% (e del 4,1% nell’ultimo anno), a fronte di una diminuzione del 1,6% di quelle facenti capo a nati in Italia. Tuttavia, il dato che stupisce riguarda la crescita delle imprese femminili: «Le aziende di donne straniere che si rivolgono ai nostri sportelli sono passate dalle 60 del 2012 alle 430 attuali», testimonia Francesca Ingrosso, responsabile marketing di ExtraBanca, l’istituto di credito la cui clientela è composta per l’85% da cittadini stranieri. Un boom che rispecchia l’andamento complessivo del comparto, visto che la quota di imprese femminili straniere è passata dal 7% del 2009 al 10% del 2014 sul totale delle imprese a guida immigrata (dati Censis).

Sempre secondo il Censis le imprenditrici più attive sono le cinesi, seguite dalle donne rumene e marocchine; uno scenario confermato da ExtraBanca, le cui clienti imprenditrici sono per il 60% cinesi, poi rumene e al terzo posto a pari merito marocchine e indiane, presenti soprattutto nella zona di Brescia, dove l’istituto ha una delle sue cinque filiali. «Attualmente, sulle oltre 1400 imprese nostre clienti il 78% sono guidate da stranieri, mentre quasi un terzo sono gestite da donne», continua Ingrosso. «Quanto alla forma giuridica, il 68% è rappresentato dalle ditte individuali, il 20% da società di capitali (Srl e Spa), il 10% da società di persone e solo l’1% da organizzazioni non profit. In generale, le donne rappresentano il 39% del totale degli imprenditori stranieri. Una quota notevole che indica come la componente femminile immigrata sia quanto mai attiva e non abbia paura di rischiare».

Sorta nel 2010 a Milano, Extrabanca è ora presente in quattro città con cinque filiali, due a Milano, e poi Roma, Brescia a Prato. Negli ultimi tre anni i clienti sono più che triplicati, passando dai 3mila clienti del 2011 ai quasi 9mila attuali; la crescita dei clienti è accompagnata da quella di impieghi e raccolta, che hanno raggiunto il valore di 46.5 milioni di euro e di 55 milioni di euro rispettivamente.

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