Alzheimer Cafe
Inziative

Aperto a Campobasso il "Caffè d'Enrichetta"

14 Luglio Lug 2015 1817 14 luglio 2015
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Inaugurato il primo Alzheimer Caffè del Molise, grazie a un contributo di 25mila euro da parte di UniCredit Foundation. Il quindicesimo centro aperto in Italia grazie alla fondazione

Si chiama “Caffè D’Enrichetta” ed è il primo Alzheimer Caffè del Molise. L’inagurazione oggi in Contrada Colle dell’Orso a Campobasso. Un luogo che offrirà supporto alle persone affette dal morbo di Alzheimer e ai loro familiari.

Al taglio del nastro dopo l’intervento de il sindaco di Campobasso, Antonio Battista hanno preso la parola i portavoce dei gruppi che hanno reso possibile il progetto e che se ne seguiranno l’operatività e lo sviluppo: Antonio D’Ambrosio, presidente Associazione AMMA, (Associazione Molisana Malati di Alzheimer), Raffaele Parisi, responsabile Centro Alzheimer, Giovanna Di Soccio presidente Cooperativa Sociale Ricerca & Progetto e Anna Cravero, Programme Officer UniCredit Foundation.

«Le patologie legate all’invecchiamento hanno un’importante ricaduta sociale, per questo è quanto mai fondamentale che il tipo di sostegno offerto tenga conto di tutte le situazioni, i contesti e le persone che si muovono intorno al malato», ha detto Giovanna Di Soccio. «Attraverso questa prima esperienza in Molise vogliamo dare vita a una buona pratica che auspichiamo possa replicarsi anche in altre città del nostro territorio».

«Con questo nuovo progetto nel capoluogo molisano sale a 15 il numero di Alzheimer Caffè che abbiamo contribuito ad avviare sul territorio italiano e come gli altri si sviluppa su un supporto attivo e completo tanto a coloro che soffrono del morbo di Alzheimer, quanto a chi vive insieme a loro la malattia» ha detto Maurizio Carrara, presidente di UniCredit Foundation che ha dato un contributo di 25mila euro per la realizzazione del “Caffè D’Enrichetta”.

Il progetto intende creare un luogo d’incontro dove i malati nella fase lieve della malattia, i familiari e i care giver possano trovare sostegno fisico e psicologico: oltre ad attività psicoterapiche e motorie, laboratori e incontri, l’Alzheimer Caffè sarà di supporto a coloro che vivono i malati nella loro quotidianità, attraverso, incontri di informazione con gli specialisti, momenti di confronto e condivisione delle proprie esperienze con la guida di uno psicologo.

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