Cooperativa Giotto 03
Alimentazione

Il panettone del carcere di Padova protagonista a Expo

17 Agosto Ago 2015 1403 17 agosto 2015
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Officina Giotto presenta oggi i suoi prodotti di punta: il dolce tipico milanese nella sua versione più “padovana” e il gelato realizzato con il latte, la frutta e le altre materie prime naturali di Coldiretti

Si intitola "Non Farmers No Party" il padiglione Caldiretti di Expo (vicino all'ingresso del Cardo Sud) che il 17 agosto dedica l'intera giornata alla Pasticceria del carcere di Padova con la presentazione al mondo dei suoi prodotti di punta: il panettone, nella sua versione più “padovana” e il gelato realizzato con il latte, la frutta e le altre materie prime naturali di Coldiretti Padova. Panettone e gelato potranno essere degustati per tutto il giorno, serviti da alcuni pasticceri detenuti.

Una vetrina internazionale, quindi, per un prodotto che nasce con la vocazione a varcare i confini, non solo per gli ordini che provengono da tutto il mondo e per i 200 punti vendita che propongono i nostri prodotti, ma anche per gli esempi sempre più numerosi di realtà sociali e imprenditoriali che dalla Pasticceria Giotto prendono esempio per realizzare imprese analoghe: dal Venezuela al Portogallo, da Chicago fino al Brasile.

«Esiste qualcosa di più vicino allo spirito dell’Expo?», si chiede Nicola Boscoletto, presidente del consorzio sociale padovano di Officina Giotto, «l’Esposizione internazionale non è un’enorme fiera del cibo, ma un’occasione per riflettere sul fattore umano che sta alla sua base. Prodotti alimentari di eccellenza, la storia lo dimostra, nascono solo in una cultura e in un contesto umano in cui c’è una piena valorizzazione della persona in tutti i suoi fattori, anche di persone che vivono in condizioni svantaggiate o di disagio. Ne sono un esempio i nostri pasticceri e gli altri lavoratori del carcere di Padova: per chi segue i percorsi lavorativi e viene poi accompagnato al lavoro esterno in misura alternativa, la percentuale di recidiva, che normalmente si attesta sopra il 70 per cento, viene letteralmente abbattuta: parliamo del 2-3 per cento di persone che tornano a delinquere. Puntare tutto sulla persona è l’unica vera possibilità per rispettare davvero il pianeta e valorizzare le sue risorse».

Anzitutto a Expo ci sarà il più volte premiato panettone Giotto, per confermare la scelta del “Panettone a Ferragosto” da sempre adottata dalla pasticceria di Padova, che nell’occasione sarà presentato in versione al Fior d’Arancio. Le uvette ammostate per ventiquattro ore in questo splendido passito docg dei Colli Euganei esaltano morbidezza e profumi dell’impasto di questo splendido panettone, con note di frutta candita. Anche il miele presente nell’impasto conferisce rotondità al gusto. Un prodotto del territorio veneto, realizzato da pasticceri che contano, imparando una professionalità molto richiesta sul mercato, di pagare il loro debito con la società e reinserirsi a pieno titolo.

Accanto al panettone ci sarà l’ultimo nato di casa Giotto: il gelato, espressione di una scelta naturale a partire dalle materie prime dei produttori locali di Campagna Amica. Un’alleanza tra giovani imprenditori di Coldiretti Padova che hanno scelto di credere ancora nell’agricoltura e nella valorizzazione del territorio e un’impresa sociale come Officina Giotto che si propone sul mercato ma allo stesso tempo punta tutto sul fattore umano, con i suoi 500 dipendenti, di cui 214 persone svantaggiate, soprattutto in condizioni di disagio sociale, ma anche con disabilità fisiche e psichiche. Il laboratorio di gelateria della casa di reclusione Due Palazzi ha iniziato la sua attività nel gennaio 2015, grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e della Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia.

A pranzo e cena, nel roof garden del padiglione Coldiretti si alterneranno ai fornelli gli agri chef di Coldiretti Terranostra: il giovane e promettente Manuel Innocenti (Agriturismo il Caliero di Villa del Conte) insieme a Franca Dussin (Agriturismo Alle Rose di Massanzago), Giuliano Ravazzolo (Agriturismo Scacchiera di Padova), Cinzia Calaon (Agriturismo Bacco e Arianna di Vò). A tavola saranno protagonisti i prodotti del territorio, a partire dalla frutta fresca, dalla verdura condita con l’olio extravergine Veneto Euganei Berici Dop “Evo del Borgo”, dal prosciutto di Montagnana Euganeo Berico Dop, fino ai formaggi prodotti con il latte dell’Alta Padovana, ai meloni e alle zucche dell’azienda Bressan di Santa Margherita d’Adige e ai vini delle Doc Merlara e Colli Euganei. Per concludere con il Re dei prodotti del territorio, il Panettone al Fior d’Arancio, naturalmente accompagnato dal gelato Giotto.

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