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Mare senza barriere, una stagione di successo

16 Settembre Set 2015 1118 16 settembre 2015

“Mare senza barriere” è un progetto rivolto alle persone con disabilità che permette loro l’accesso libero ed agevole alla spiaggia. Un progetto della sezione UILDM di Mazara del Vallo.

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“Mare senza barriere” è un progetto rivolto alle persone con disabilità che permette loro l’accesso libero ed agevole alla spiaggia. Un progetto della sezione UILDM di Mazara del Vallo.

Domenica hanno smontato gli ombrelloni e messo in deposito le sdraio e le due sedie Sand & Sea, che consentono alle persone con una disabilità motoria di entrare direttamente in acqua. La stagione è finita ed è tempo di bilanci per l’iniziativa “Mare senza barriere” della UILDM di Mazara del Vallo (Trapani). Francesca Di Benedetto, psicologa e coordinatrice della locale sezione UILDM, è molto soddisfatta: «Dopo tre anni di rodaggio, quest’anno possiamo dire di avere davvero raggiunto l’obiettivo dell’inclusione perché la spiaggia attrezzata per la stagione 2015 si trovava all’interno di un Lido, il Monnalisa Beach, messoci a disposizione dal proprietario, in località TRe Fontane, frazione Campobello di Mazara. I nostri 10 ombrelloni stavano quindi accanto ai 90 ombrelloni del Lido, insieme. È un obiettivo importante e la soddisfazione è tanta che il proprietario ci ha già confermato l’intenzione accoglirci anche l’anno prossimo», dice.

La spiaggia attrezzata dalla UILDM di Mazara del Vallo

L'ingresso in mare

Il progetto “Mare senza barriere” è nato nel 2012 con il sostegno di Fondazione con il Sud. L’obiettivo? Permettere alle persone con disabilità l’accesso libero ed agevole alla spiaggia e al mare. Negli anni grazie ai fondi del Progetto Carta Etica di Unicredit la sezione UILDM di Mazara del Vallo ha acquistato 10 ombrelloni con sdraio più alte del solito, per consentire uno spostamento più agevole dalla carrozzina alla sdraio, due sedie che consentono l’ingresso in acqua, una cabina doccia con bagno attrezzato per disabili e diverse passerelle antisdrucciolo in plastica. Oltre alle attrezzature, UILDM mette a disposizione volontari e ragazzi del servizio civile, così che la persona con disabilità possa essere davvero autonoma in spiaggia, senza bisogno di un accompagnatore. Il tutto con un semplice contributo volontario alla sezione UILDM.

«Che dinamiche abbiamo visto con gli altri clienti? Nessuna dinamica particolare e il bello è proprio questo», dice Di Benedetto. «Tutto è stato molto normale». I numeri? 15 persone, alcune dal territorio, altre in vacanza, arrivate qui attraverso il passaparola UILDM e non solo, visto che la spiaggia e il servizio di accoglienza non si rivolge solo alle persone con una disabilità motoria, ma a tutti. «Non sono numeri alti rispetto al numero di persone con disabilità che risiedono nel nostro territorio, ma siamo soddisfatti. Da noi c’è ancora molto lavoro da fare rispetto all’uscire dall’isolamento», spiega Di Benedetto.

Mare senza barriere a Mazara del Vallo è una delle tante proposte delle 70 attivissime sezioni territoriali UILDM, che proprio in questi giorni celebra la sua prima “Settimana delle Sezioni”. Fino al 20 settembre l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, con gli hashtag #tuttiigiorni e #mettiamoleali, organizzera eventi per raccontare l’impegno quotidiano di quanti lottano contro le malattie neuromuscolari e raccogliendo fondi per potenziare la loro attività, al motto di “Mettiamo le ali ai nostri Territori”. UILDM è presente sul territorio nazionale con 70 Sezioni che svolgono un’importante funzione sociale e di assistenza. Sono oltre 20.000 le persone che usufruiscono dei suoi servizi: un’attività quotidiana molto intensa, resa possibile grazie a una base di oltre 10.000 soci e a un bacino di circa 3.000 volontari.

Foto di copertina by MYCHELE DANIAU/AFP/Getty Images

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