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Nuove pratiche Con il Sud nel rapporto tra sociale e cultura

7 Ottobre Ott 2015 1812 07 ottobre 2015
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In occasione del suo nono compleanno Fondazione Con il Sud promuove a Palermo una manifestazione con Fondazione Sicilia. Tre giorni dal 15 al 17 ottobre per affrontare i temi che riguardano la missione della Fondazione

L’Italia ha la più alta densità di beni culturali per chilometro quadrato, tanto da essere normalmente definito un museo a cielo aperto. La spesa per la “tutela e valorizzazione di beni e attività culturali e beni paesaggistici” però è inferiore a quella di altri paesi europei, è addirittura meno della metà di quella francese, e rappresenta solo lo 0.37% del Pil. Un divario che, a livello nazionale, si ripresenta anche tra Nord e Sud e che si riflette anche sullo stato di conservazione degli edifici storici, con le regioni meridionali agli ultimi posti.

Sono beni comuni che rappresentano da una parte uno “spreco” inaccettabile e dall’altra una grande opportunità per i giovani e un’occasione di sviluppo per le comunità locali. Ci saranno anche questi temi tra I temi della manifestazione “Nuove pratiche Con il Sud_Spazi da non perdere” che dal 15 al 17 ottobre si svolge all’Ecomuseo Mare Memoria Viva di Palermo. L’evento è promosso da Fondazione Con il Sud, in occasione del suo nono compleanno, con Fondazione Sicilia e coincide con la seconda edizione del “Nuove Pratiche Fest” ideato da Clac e Pescevolante.

La manifestazione rappresenta l’occasione per affrontare i temi che riguardano la missione della Fondazione, ovvero lo sviluppo del Sud e del Paese, l’importanza della coesione sociale e il ruolo del terzo settore e del privato sociale in questo processo. Il tema principale sarà il rapporto tra sociale e cultura attorno a quello più ampio dei beni comuni, degli “spazi” di una comunità, intesi sia come luoghi fisici ma anche come spazi di incontro e di partecipazione, da recuperare e valorizzare. “Nuove pratiche Con il Sud” unisce persone e organizzazioni dell’innovazione sociale e culturale per conoscere, sognare, progettare spazi possibili, spazi del possibile. Gli “spazi da non perdere” sono quelli rigenerati da comunità di persone attive, occasioni di cambiamento e lavoro, sono gli spazi che pubblico e privato possono abitare insieme per il benessere comune. Esistono e si possono incontrare ma perché si moltiplichino bisogna conoscerli, dargli valore, cambiare prospettiva, fargli spazio. Va in questa direzione la scelta di realizzare la manifestazione all’Ecomuseo Mare Memoria Viva (un incontro si svolgerà invece a Palazzo Branciforte), curato da Clac con il Comune di Palermo e sostenuto dalla Fondazione Con il Sud attraverso un progetto sociale, culturale, di rigenerazione urbana.

L’evento sarà l’occasione per fare il punto andando oltre la semplice denuncia e presentando proposte concrete e iniziative che dimostrano come recuperare e valorizzare questi spazi sia necessario e possibile. Vanno in questa direzione tanti progetti sostenuti dalla Fondazione Con il Sud e l’ultimo bando sperimentato per promuovere l’uso “comune” dei beni culturali delle regioni meridionali, per una più ampia fruibilità da parte della collettività, come strumento di coesione sociale (sul sito ilbenetornacomune.it sono presenti oltre 220 beni inutilizzati nel Mezzogiorno segnalati dai rispettivi proprietari, pubblici e privati).

La manifestazione si aprirà giovedì 15 ottobre alle ore 11 all'Ecomuseo Mare Memoria Viva, con “Spazi di transizione”. Una giornata di studio e confronto dedicata al tema degli spazi per l’innovazione culturale, ai modelli di partnership “ibrida” tra pubblico e privato sociale e a casi di rigenerazione urbana dal basso con workshop coordinati da Franco Milella, Fondazione Fitzcarraldo e Daniela Ciaffi, Labsus. La giornata proseguirà alle 18.30 a Palazzo Branciforte con l’incontro su “L'impresa culturale al Sud”. Stefano Consiglio e Agostino Riitano presenteranno alcuni casi meridionali di successo, che verranno discussi e commentati da Marco Cammelli, presidente della Commissione attività e beni culturali Acri; Carlo Borgomeo, presidente Fondazione CON IL SUD; Carlo Fuortes, Amministratore delegato Fondazione Musica per Roma e Sovrintendente Teatro dell’Opera di Roma; Ugo Bacchella, presidente Fondazione Fitzcarraldo; Ledo Prato, Segretario Generale Associazione Mecenate 90; Lorenza Dadduzio, Direttore creativo e co-founder di cucina Mancina, modera Guido Talarico Direttore Insideart. La serata si concluderà con una visita guidata nel centro storico, in collaborazione con il progetto “Il Genio di Palermo, la bellezza salverà il mondo” sostenuto dalla Fondazione Con il Sud. Per l’occasione chiese e monumenti del centro storico della città resteranno aperti di sera e ci sarà, inoltre, il concerto dell’Orchestra giovanile e multietnica Quattrocanti composta da 40 giovani piccoli musicisti del centro storico.

La mattina di venerdì 16 alle ore 10 si andrà al cuore del tema con l’incontro “Spazi da non perdere. Beni culturali e politiche coraggiose”. Introdurrà i lavori Giovanni Puglisi, presidente Fondazione Sicilia e presidente Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. Seguiranno alcune testimonianze di esperienze sostenute dalla Fondazione Con il Sud introdotte da Marco Imperiale, Direttore della Fondazione. Lo spazio dei commenti vedrà la partecipazione di Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo; Carlo Borgomeo, presidente Fondazione Con il Sud ; Giuseppe Guzzetti, presidente Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa; Pietro Barbieri, Portavoce Forum Terzo Settore. Modera Mariano Maugeri, editorialista Il Sole 24 Ore.

La giornata ricca di appuntamenti proseguirà alle 15 con “Welfare, chi parla e chi fa”, una proposta promossa da operatori sociali e culturali per ripensare l’economia e il benessere collettivo di una comunità, partendo da un’idea di welfare come premessa dello sviluppo del Sud e del Paese, mettendo a frutto visioni, modelli, sperimentazioni ed esperienze. Partecipano Gaetano Giunta, presidente Fondazione di Comunità di Messina – Distretto Sociale Evoluto, Andrea Morniroli, Cooperativa sociale Dedalus, Napoli. Commenta Aldo Bonomi, Sociologo, presidente consorzio Aaster.

Alle 17 si parlerà di “Luoghi di formazione, spazi di inclusione. La scuola da Palermo in su”. Alle 18.30, incontro con i ragazzi della rete Crescere al Sud, per un confronto sugli spazi delle nostre città, partendo dalle esperienze di partecipazione e cittadinanza attiva del bar del liceo Cassarà di Palermo - abbandonato per 10 anni, recuperato e oggi gestito dai ragazzi – e di Retake Roma, movimento nato dall’impegno dei cittadini per combattere il degrado, valorizzare i beni comuni, diffondere il senso civico nella Capitale.

La serata si concluderà con #Spazidanonperdere Live, un evento di musica e video performance. Si aprirà con l’aperitivo musicale a cura di Bizio Rizzo (Rizzo Manufacture Studio) e si proseguirà con il concerto di Nicolò Carnesi, giovane cantautore palermitano. Infine la “festa dei luoghi abbandonati”, con un dj set e una video perfomance dal vivo curati da LPM / Flxer, la community mondiale che conta 25 mila visual artist, che “interpreterà” le immagini del contest fotografico gratuito #Spazidanonperdere, promosso sul web in collaborazione con l’Associazione Plai (posti e luoghi abbandonati italiani), comunità di fotografi Urbex tra le più numerose di Europa.

La manifestazione si concluderà sabato 17 ottobre con l’incontro, alle ore 10, “Per un'economia della transizione. Nuovi modelli per la sostenibilità”, incontro con Michel Bauwens, Cofondatore della P2P Foundation e coordinatore del progetto Commons Transition. Partecipano Bertram Niessen, “cheFare” e Guido Smorto, Università di Palermo.

Durante la manifestazione l’Ecomuseo ospiterà la “mappa dei beni comuni di Palermo” realizzata da Labsus e Fondazione Con il Sud, laboratori per bambini, bike sharing, un intervento pittorico di Igor Scalisi Palminteri e un’area gastronomica dedicata allo “street food” palermitano.

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