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"Facciamo muro contro la povertà", grazie a Trentino Volley

16 Ottobre Ott 2015 1636 16 ottobre 2015

Al via un progetto di solidarietà internazionale che vede i campioni d'Italia di pallavolo in partnership con Amref Health Africa per un progetto a Dagoretti uno dei sobborghi di Nairobi in Kenya

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Mitar Djuric E Gli Intervenuti Alla Conferenza
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Al via un progetto di solidarietà internazionale che vede i campioni d'Italia di pallavolo in partnership con Amref Health Africa per un progetto a Dagoretti uno dei sobborghi di Nairobi in Kenya

“Facciamo muro contro la povertà”, questo il nome del progetto nato dalla collaborazione fra Trentino Volley e Amref Health Africa. Un nome che gioca con una delle azioni di gioco tipiche della pallavolo. «Vogliamo portare la nostra qualità sportiva certificata anche nella solidarietà. Ci sentiamo in credito verso realtà come quelle del sobborgo di Dagoretti e non solo, e se anche riuscissimo ad aggiungere una goccia a questo mare saremmo ben contenti» ha detto il presidente della squadra, Diego Mosna. La Trentino Volley al di là dei successi conseguiti sul campo si è distinta anche per un proficuo ed intenso lavoro con i giovani del territorio regionale e del resto d’Italia. Oggi la squadra di pallavolo maschile avvertendo la necessità di mettere le proprie conoscenze e il proprio amore verso lo sport a disposizione dei popoli più svantaggiati. Qui nasce per la società campione d’Italia il legame con Amref Health Africa per dar forma a un progetto dedicato ai giovani che popolano gli slum e le baraccopoli di Nairobi, in Kenya.

Dal 2000 Amref è impegnata in un programma di recupero e riabilitazione dei ragazzi di strada di Dagoretti, un sobborgo di Nairobi. Il progetto negli anni è cresciuto e oggi interessa direttamente o indirettamente migliaia di beneficiari, anche grazie al lavoro svolto all’interno del Children Village, struttura che Amref ha realizzato nel 2012. Le attività vanno dall’assistenza medica e alimentare, all’istruzione di base; dallo sviluppo di piccoli progetti di microcredito, all’assistenza legale per molti di loro che hanno problemi con la polizia o che, più semplicemente, non hanno documenti né un’identità riconosciuta. Il programma di Amref negli anni ha promosso la riabilitazione psico-fisica e sociale anche attraverso attività artistiche e di comunicazione, dal teatro al videomaking, realizzando videodocumentari e spettacoli, come il Pinocchio Nero, che sono stati divulgati con successo anche in Italia.

I logo dell'iniziativa, nella foto in apertura al centro il campione Mitar Djuric con i partecipanti alla conferenza di presentazione

Grazie alla partnership con Trentino Volley, il processo di riabilitazione dei ragazzi di Dagoretti potrà seguire ora anche una nuova traiettoria. Le attività, grazie a "Facciamo muro contro la povertà" si arricchiscono dunque con il “volley di strada”, per creare nuove opportunità di recupero attraverso lo sport. « A Dagoretti abbiamo sperimentato diversi modi per garantire ai bambini e ai ragazzi di strada un futuro diverso. Lo abbiamo fatto con il teatro - si pensi a Pinocchio Nero-, con i giornalismo, il video partecipato. Oggi vogliamo lanciare una nuova sfida, attraverso la pallavolo. Lo sport per sua natura ha una grande forza attrattiva e noi la vogliamo utilizzare» ha osservato Mario Raffaelli, presidente di Amref Health Africa in Italia.

Grazie a questa partnership Trentino Volley invierà a Nairobi alcuni componenti del proprio staff tecnico, che avranno il compito di sovraintendere e guidare l’attività pallavolistica dei ragazzi di strada con l’obiettivo di trasmettere i valori di questo splendido sport. Una missione non semplice ma molto stimolante che rappresenta un obiettivo importante tanto quanto quello di ben figurare in campo.

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