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A lezione di Olimpiadi e valori dello sport

3 Maggio Mag 2016 1415 03 maggio 2016
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Il Comitato Roma 2024 e ActionAid hanno presentato oggi, martedì 3 maggio, il kit “Il mistero della fiaccola scomparsa”: un nuovo percorso didattico per le scuole.

“Il mistero della fiaccola scomparsa” questo il titolo del kit digitale realizzato da ActionAid e dal Comitato Roma 2024 per coinvolgere le scuole romane in un percorso didattico dedicato alle nuove generazioni. L’idea base è quella di apprendere i valori dello sport grazie a un’originale guida digitale sulla storia dei giochi olimpici e paralimpici. Uno strumento didattico ideato per fornire agli studenti conoscenze utili per abbattere le barriere culturali e fare propri i principi della lealtà, del sacrificio e del coraggio.

Il progetto si avvale della lunga esperienza maturata da ActionAid in tutta Italia con circa 500 istituti scolastici. Il kit è stato presentato oggi al Liceo Scientifico Statale Kennedy di Roma (nella foto in apertura un momento della presentazione) ed è a disposizione di tutte le scuole che ne faranno richiesta.
Questo nuovo strumento è diviso in quattro moduli che comprendono una guida per i docenti e schede laboratoriali con attività specifiche per ciascun ordine scolastico. A integrazione del percorso didattico, il Comitato Promotore e ActionAid promuoveranno un programma pilota di laboratori in 20 scuole di Roma, selezionate in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale. Una sperimentazione per un progetto più esteso che si svilupperà nei prossimi anni, se la candidatura di Roma per i Giochi del 2024 si concluderà con successo.

Media partner dell’iniziativa è VoiceBook, la web radio gestita da studenti che mette in rete sei licei e istituti romani e conta su un team di tecnici, speaker e redattori dai 16 ai 18 anni. Voicebook Radio è un progetto nato nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro finanziato dal Miur, una fonte di informazione a 360 gradi che coinvolge 80 studenti.

Luca Pancalli, vicepresidente del Comitato Roma 2024

«Non c'è bullismo tra chi pratica lo sport, non c'è violenza, non ci sono barriere culturali o discriminazione, ma solo persone, che vincono unite. E che, alla fine, con sportività si stringono la mano, di qualunque colore essa sia» ha sottolineato il presidente del Comitato Promotore Roma 2024 Luca di Montezemolo. «È con questo spirito che stiamo lavorando alla candidatura di Roma. Ed è per questo che ci rivolgiamo alle scuole di ogni ordine e grado».

«Questo progetto mostra come si stia formando una squadra unita e motivata da passione ed entusiasmo che lavora al sogno di riportare le Olimpiadi e le Paralimpiadi nella Capitale», ha aggiunto il vice presidente del Comitato Roma 2024 Luca Pancalli.
«Da anni ActionAid utilizza lo sport nei suoi progetti perché promuove stili di vita e valori positivi ed è un potente mezzo per innescare dinamiche di cambiamento», ha commentato il Segretario Generale di ActionAid Italia Marco de Ponte.

«Il progetto di Roma 2024 nasce per essere condiviso, coinvolgendo in modo attivo tutti i cittadini con l’obiettivo di realizzare Giochi che siano davvero sociali. Abbiamo pensato che il miglior modo per cominciare questo cammino fosse partire dalla scuole attraverso una storia dei Giochi che abbiamo riletto in chiave sociale, affiancando alle vittorie degli atleti le conquiste in materia di diritti umani», conclude de Ponte.

Foto da ActionAid

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