Mothers
Cooperazione e sviluppo

Taormina film fest al via con Mothers: amore e maternità cambiano il mondo

14 Giugno Giu 2016 1525 14 giugno 2016
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Il docufilm realizzato dal regista Fabio Lovino attraverso i Paesi in cui opera l'ong WeWorld apre oggi 14 giugno la prestigiosa kermesse siciliana. "Troppi diritti non sono ancora garantiti a mamme e bambini di ampie zone del pianeta, nonostante la figura materna spesso sia il perno della famiglia"

WeWorld, organizzazione non governativa che si occupa di garantire i diritti dei bambini e delle donne vulnerabili in Italia e nel Sud del Mondo, presenterà in anteprima nazionale nella prestigiosa cornice del Taormina FilmFest Mothers, il documentario realizzato insieme al fotografo e regista Fabio Lovino per sensibilizzare sui diritti delle mamme dall’Italia al Sud del Mondo. Il Film sarà proiettato martedì 14 giugno durante il Taormina Film Fest.

“Mothers. L’Amore che cambia il Mondo” racconta la necessità di puntare i riflettori su un tema “naturale” come la maternità, su cui ancora oggi, però, permangono ancora troppe zone d’ombra. Molti, troppi i diritti che non sono garantiti alle mamme e ai loro bambini. Per raccontare le mamme – e le donne - dei progetti di WeWorld, Fabio Lovino ha viaggiato per un anno intero nei Paesi dove interviene la Ong per dare voce ai loro diritti attraverso le immagini e le parole dei protagonisti. Da Palermo a Torino, passando per Napoli, dal Benin al Nepal, dalla Cambogia al Brasile queste immagini - foto e video - raccontano una storia comune fatta di coraggio, conquiste e amore quotidiani. Attraverso ritratti e interviste intime il racconto delle storie di queste protagoniste parla di un quotidiano che va oltre l’immediatamente visibile.

"Le ragazze, le donne, che incontriamo nei nostri progetti", spiega Anna Maria Fellegara, vicepresidente di WeWorld, "sono sempre il perno sul quale poggiano le famiglie e le comunità: si occupano soprattutto dei figli, ma anche della gestione della casa e del lavoro. Troppo spesso, però, esse non sono consapevoli della loro fondamentale rilevanza e le condizioni di disagio, povertà e abbandono in cui si trovano a vivere le rendono vittime di regole sociali emarginanti, nel Sud del Mondo e – con le dovute differenze – anche in Italia. Siamo convinti che l’inserimento attivo nella comunità di riferimento w la consapevolezza sociale delle madri sortiscano effetti positivi anche sui bambini. La nostra esperienza ci dice che è così. Gli effetti - costantemente monitorati e misurati nei nostri progetti di cooperazione - lo dimostrano. WeWorld lavora ogni giorno a fianco di queste donne, supportandole nelle sfide quotidiane, aiutandole a riscattarsi e a iniziare il percorso per diventare consapevoli dei loro diritti" .Per capire quali sono davvero i problemi e le difficoltà, ma anche le gioie e i riscatti quotidiani "siamo andati ad incontrare donne e madri del mondo. Le abbiamo accompagnate al lavoro, siamo entrati nelle loro case, le abbiamo viste nei campi. Insieme a noi Fabio Lovino, fotografo di fama internazionale, ci ha aiutato a raccontare le loro storie attraverso il suo sguardo attento e sensibile, capace di cogliere il senso di questa ricerca".

“Ho cercato di approcciarmi a questo progetto, a questo lungo viaggio nel mondo con WeWorld, senza retorica in modo puro quasi con gli occhi di un bambino che per la prima volta vede una cosa nuova, oscurando per un periodo nella mia memoria tutto ciò che so o che ho già visto su questi 5 paesi: Italia Benin Cambogia Nepal e Brasile”, ha raccontato Fabio Lovino. “Un viaggio non turistico, un viaggio antropologico, sociale ed empatico durato un anno. E’ stato un anno intenso doloroso, gioioso, faticoso, per uno straordinario confronto con persone distanti per miglia, ma cosi vicine a noi, fondendo pensieri e culture. Un viaggio indimenticabile”. Le storie raccontate nella mostra e nel libro fotografico sono storie di donne, di madri, troppo spesso costrette al silenzio, convinte che nessuno vorrà ascoltare la loro voce. WeWorld ha scelto di intraprendere questo progetto "per restituire loro la parola, per poter essere ogni giorno al loro fianco, anche grazie all’aiuto di chi, dopo aver letto le loro storie, sceglierà di sostenere insieme a noi questa battaglia".

Il Taormina FilmFest si schiera ancora una volta con WeWorld per difendere i diritti delle donne e dei loro bambini e contrastare ogni forma di violenza. Gli scatti più significativi di “Mothers. L’Amore che cambia il Mondo” diventeranno una mostra fotografica nella lounge del Palazzo dei Congressi di Taormina dal 14 al 18 giugno. La mostra inaugurerà martedì 14 giugno. La kermesse sarà anche l’occasione per presentare in Sicilia la campagna - premiata al Taormina FilmFest - #potreiessereio di WeWorld contro la violenza sulle donne, firmata sempre dal fotografo Fabio Lovino. Una campagna che nasce dal desiderio di riaffermare che la violenza sulle donne riguarda tutti noi perché in Italia 1 donna su 3 subisce una violenza. "Le vittime sono molto più vicine di quanto si creda. Tutti dobbiamo prenderci la responsabilità di quanto sta accadendo nel nostro Paese, solo così potremo cambiarlo".

Tra i volti della campagna Noemi e Tiziana Rocca, Direttore Generale del Taormina FilmFest. Molte altre donne si sono unite alla campagna di WeWorld: Euridice Axen, Rossella Brescia, Regina Baresi, Giulia Bevilacqua, Carolina Crescentini, Elisa di Francisca, Tosca D’Aquino, Christiane Filangieri, Chiara Francini, Caterina Guzzanti, Lucrezia Lante della Rovere, Giulia Elettra Gorietti, Veronica Maya, Clarissa Marchese, Gabriella Pession, Francesca Senette, Barbara Stefanelli e Debora Villa.

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