Filantropia
Alleanze globali

Sbarca in Italia la rete dei 150 CEO più filantropi al mondo

29 Giugno Giu 2016 1339 29 giugno 2016
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Dopo alcuni ani di collaborazione, Dynamo Academy è diventata l’unica Local Authority italiana del coordinamento che oggi raccoglie oltre 150 numeri uno di grandi aziende di vari settori, con 7 trilioni di dollari di fatturato. Un gigante della filantropia mondiale che ora guarda anche all'Italia

Dynamo Academy, l’impresa sociale della Fondazione Dynamo, è diventata l’unica Local Authority italiana di Cecp, il coordinamento fondato da Paul Newman nel 1999 e che oggi raccoglie oltre 150 numeri uno di grandi aziende di vari settori, con 7 trilioni di dollari di fatturato.

È stata annunciata lo scorso 20 giugno al Dynamo Camp di Limestre, in provincia di Pistoia, la formalizzazione dell’alleanza che già legava da qualche anno Dynamo Academy Impresa Sociale e Cecp (Committee Encouraging Corporate Philanthropy), gruppo di CEO convinti che il miglioramento della società sia una misura essenziale dei risultati del business. Fondato da Paul Newman negli Stati Uniti nel 1999, il coordinamento raccoglie oltre 150 numeri uno di grandi aziende di vari settori, che rappresentano un consolidato di 7 trilioni di dollari di fatturato. Associazione non profit, offre occasioni di networking, dati e case study in ambito filantropico, oltre ad aver lanciato il programma Global Exchange, con cui sta allargando la sua azione a livello globale per coinvolgere il settore privato come forza di sviluppo in ambito sociale.

L’accordo è il frutto di una collaborazione decennale: Fondazione Dynamo è entrata nel network Cecp introdotta dalla Fondazione Newman’s Own di Paul Newman nel 2005, e Vincenzo Manes, fondatore di Dynamo, è stato il primo imprenditore italiano a farne parte. Lo scambio continuo tra le due organizzazioni ha condotto all’attuale sviluppo di una collaborazione formale: Dynamo Academy in particolare sarà l’unica Local Authority italiana di Cecp, riferimento per lo sviluppo del programma internazionale di Global Exchange di Cecp in Italia, Sud Europa e Middle East.

I numeri di Cecp sono imponenti: le aziende che ne fanno parte, oltre ad avere un fatturato di 7,5 trilioni (miliardi di miliardi) di dollari – valore che si collocherebbe al terzo posto, se fosse un Paese, dopo il Pil di Stati Uniti e Cina – contano 17,3 milioni di dipendenti nel mondo ( di cui il 31% fa volontariato) e hanno donato 24,5 miliardi di dollari nel 2015. Tra i CEO membri si contano quelli di aziende quali Bank fo America, Coca Cola, Walmart, Johnson&Johnson, Mastercard, Mattel, McDonald’s, Pfizer, Samsung, Siemes, Toyota, Disney e molte altre.

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