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Fundraising

Croce Rossa lancia una raccolta di crowdfunding su Eppela per #MyProtection

22 Maggio Mag 2017 1233 22 maggio 2017
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Ci sarà tempo fino al 30 Giugno per raccogliere i 2.200 euro necessari all’allestimento di una postazione salvavita in Valle di Susa

Il progetto #MyProtection, portato avanti con successo già da alcuni mesi dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Susa, sbarca da oggi, lunedì 22 Maggio, sulla piattaforma di crowdfunding Eppela e ci sarà tempo fino al 30 Giugno per raccogliere i 2.200 euro necessari all’allestimento di una postazione salvavita in Valle di Susa.
#MyProtection gode del supporto da parte dell’iniziativa +Risorse di Fondazione CRT che, una volta raggiunto almeno il 50% dell’obiettivo, provvederà a cofinanziare il progetto nella sua interezza fino a raggiungere il traguardo finale.

Il crowdfunding è la versione modernizzata della classica “colletta” ovvero della contribuzione spontanea e volontaria di ciascuno per il raggiungimento di un obiettivo comune utile a tutta la comunità, in questo caso l’obiettivo ha una notevole valenza sociale trattandosi di lottare contro la morte cardiaca improvvisa aumentando il numero di defibrillatori presenti sul territorio e formando la popolazione al loro utilizzo.

«Chiediamo l’aiuto di tutti invitandovi a visitare la campagna pubblicata on-line, sulla piattaforma Eppela, a partire dal 22 Maggio; ogni donazione, piccola o grande, è di vitale importanza per il raggiungimento dell’obiettivo finale», speigano da Cri.

La trasparenza è un valore cardine per il progetto, per questo motivo se non si raggiungerà il target predefinito le somme raccolte saranno restituite mentre sarà consultabile sul sito web www.myprotection.it l’entità delle offerte raccolte e il loro impiego.

Il Comitato di Susa ha la competenza territoriale estesa su numerosi comuni della Valle di Susa tra cui: Bussoleno, Susa, Mattie, Mompantero, Chianocco, Villarfocchiardo, Bruzolo, San Didero, Borgone Susa, San Giorio di Susa, Venaus, Novalesa, Moncenisio, Gravere, Giaglione, Meana, Exilles, Chiomonte, Salbertrand. La popolazione di questo territorio ammonta a circa 50.000 unità, con numerosi picchi di presenze durante la stagione turistica invernale ed estiva (fino ad un aumento di circa 30.000 unità).

La sede principale della Croce Rossa Italiana – Comitato di Susa è posizionata nel centro cittadino di Susa (Corso Stati Uniti, 5), vicino all’Ospedale Civile, all’interno del comprensorio della Stazione Ferroviaria. La sede, ottenuta in sub comodato d’uso dalla Città di Susa, è presidiata h24 ed è composta da numerosi locali destinati al soggiorno dei Volontari e al funzionamento delle varie attività operative.

Vi è poi una sede secondaria, posizionata a Bussoleno, presso cui è stato costituito il Polo Logistico di Protezione Civile dove sono posizionate tutte le attrezzature per la risposta alle emergenze oltre che le aule formative. Gli autoveicoli a disposizione per lo svolgimento dei vari servizi sono complessivamente 35 tra ambulanze, autovetture, pulmini, fuoristrada e mezzi operativi speciali. I servizi e le attività vengono svolti dai 180 soci attivi che, annualmente, aumentano attraverso nuovi corsi di accesso all'Associazione.
A supporto del personale volontario prestano servizio 17 dipendenti, di cui 15 con mansioni tecniche e 2 con mansioni amministrative.

Il personale è accuratamente formato, a partire dal percorso di accesso all’interno dell’Associazione, a cui seguono periodici aggiornamenti valutativi sul grado di preparazione tecnica e sanitaria.

A fronte di questo impegno il Comitato CRI di Susa, attraverso il progetto #MyProtection, si propone dunque di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • educare in primis i propri operatori al primo soccorso ed all'uso del defibrillatore specie nelle situazioni che esulano dal convenzionale servizio di emergenza “uno-uno-otto” (118 – 112);
  • dotare ogni mezzo e ogni luogo assegnato al Comitato CRI di Susa di un defibrillatore automatico;
  • promuovere la formazione sanitaria negli ambienti c.d. “laici” organizzando corsi di BLSD alla popolazione;
  • cercare i finanziamenti utili all'acquisto di DAE da destinare alle Associazioni od alle Istituzioni che svolgono i loro servizi in luoghi ad alto afflusso (scuole/stazioni ferroviarie/uffici pubblici , ecc..).