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Al via a Firenze la prima summer school per amministratori locali

12 Giugno Giu 2017 1039 12 giugno 2017

È intitolata a Giorgio La Pira la tre giorni di formazione politica dedicata a politici e dirigenti locali che desiderano compiere un percorso di analisi e di riflessione per affrontare alcune difficoltà quotidiane. I corsi sono finanziati anche con il 5 per mille

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È intitolata a Giorgio La Pira la tre giorni di formazione politica dedicata a politici e dirigenti locali che desiderano compiere un percorso di analisi e di riflessione per affrontare alcune difficoltà quotidiane. I corsi sono finanziati anche con il 5 per mille

Il 30 giugno a Firenze partirà la prima “Summer school Giorgio La Pira” delle Acli. Tre giorni di formazione politica dedicata agli amministratori locali. Destinatari sono tutti coloro che hanno un ruolo pubblico e si riconoscono nei valori dell'associazione, quel cattolicesimo sociale che da sempre ne innerva la storia. L’obiettivo è offrire ai politici e ai dirigenti locali un percorso di analisi e di riflessione per affrontare alcune difficoltà quotidiane; nello stesso tempo il percorso, di natura residenziale, si propone di far crescere la consapevolezza che la politica va intesa come un servizio per il bene comune.

Al centro della tre giorni ci sarà il tema dello spreco e del recupero delle risorse per contrastare le disuguaglianze sociali. “Non sprecare la democrazia, non sprecare le risorse” è infatti il titolo di questo primo appuntamento al quale ne seguiranno altri. «Investire sulle istituzioni locali, oggi, che sono quelle più prossime ai cittadini e che fanno fronte alle loro fragilità e alle loro esigenze» dichiara Lidia Borzì, responsabile nazionale Acli per il dipartimento Istituzioni, «assume per le Acli un valore strategico. La formazione, unita alla sussidiarietà rappresenta la chiave di volta per la rinascita di una società forte e conferisce agli amministratori una visione valoriale più ampia e una maggiore consapevolezza degli strumenti di cui poter disporre nelle realtà locali». L’iniziativa, realizzata insieme alla Fondazione Achille Grandi e alle associazioni “Argomenti 2000” e “Amici della fondazione Achille Grandi”, sarà in parte finanziata con i fondi del 5 per mille 2014.

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