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Adozioni, che sia il momento della ripresa?

13 Settembre Set 2017 1225 13 settembre 2017
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Paola Crestani: «Esprimiamo il nostro apprezzamento per il segnale di trasparenza dato dalla Commissione comunicando pubblicamente anche gli aspetti negativi nella gestione della CAI, anche se purtroppo ciò conferma una situazione di totale sfascio del sistema delle adozioni internazionali in Italia»

«Non possiamo che esprimere grande soddisfazione per questa riunione, che avevamo richiesto in molti da tanto tempo, così come per le decisioni prese: la riattivazione della Linea CAI, l’attività di monitoraggio e analisi, il supporto tecnico alle attività internazionali, il controllo accurato di tutti gli enti autorizzati, a partire da quelli che hanno segnalazioni, l’istituzione del fascicolo digitale per le coppie. Sono tutte azioni fondamentali per avere garanzia di adozioni corrette e di qualità»: così Paola Crestani, presidente di CIAI, commenta la notizia della prima riunione della Commissione per le Adozioni Internazionali, che si è tenuta ieri dopo tre anni.

Da «apprezzare» anche il fatto che «si sono affrontate le criticità della precedente gestione», irregolarità «di cui si è fornita ampia documentazione a tutti i Commissari». Le irregolarità, il fatto che per molto tempo non siano stati effettuati controlli sugli enti «nonostante abbiamo tutti ben presente la pressante campagna mediatica fatta dalla precedente vicepresidente Silvia Della Monica di denuncia di malpratiche, addirittura di tratta di esseri umani», il mancato rispetto degli accordi bilaterali e la mancanza di rapporti con i Paesi di provenienza dei bambini e gli altri Paesi di accoglienza, sono state segnalate frequentemente e da tempo.

«Ci teniamo ad esprimere il nostro apprezzamento per il segnale di trasparenza dato dalla Commissione comunicando pubblicamente anche gli aspetti negativi nella gestione della CAI, anche se purtroppo ciò conferma una situazione di totale sfascio del sistema delle adozioni internazionali in Italia», evidenzia Crestani.

Photo by Don Ross III on Unsplash

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