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Milano-mondo: al via gli stati generali dell’immigrazione

17 Novembre Nov 2017 1240 17 novembre 2017
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Apre oggi “Milano Mondo – Migrazioni e coscienza dei territori”: eventi, studi, esperienze, ricerche in programma con vari appuntamenti fino a lunedì 20 novembre

Prende il via oggi, alle ore 14.30, presso la Sala Excelsior dell’Anteo Palazzo del Cinema, piazza XXV Aprile 8, e si concluderà lunedì 20, l’importante serie di appuntamenti, dibattiti, incontri che Milano dedica al grande tema dell’immigrazione.

Ad aprire i lavori saranno il sindaco della città Giuseppe Sala e l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino.

Interverrà a il Ministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina e ai lavori parteciperanno 21 relatori tra cui: Emma Bonino, Carlotta Sami (Unhcr), Livia Turco (già Ministro della Solidarietà sociale), Mario Morcone (Capo di Gabinetto Ministro dell’Interno), Aldo Bonomi (Consorzio AASTER).

Nel frattempo, don Virginio Colmegna anticipa il dato, a poche ore dall’inizio degli stati generali sull’immigrazione, cui parteciperà nel tavolo “Dall’emergenza alla cittadinanza: integrazione e diritti umani”: sono 25mila, su un totale di oltre 86mila, le firme raccolte a Milano e nella città metropolitana a sostegno della campagna “Ero Straniero”.

“Da tanto si parla di come superare la gestione emergenziale del fenomeno migratorio e di come includere i nuovi arrivati nel tessuto sociale, garantendo diritti e sicurezza per tutti. Il rapporto presentato qualche giorno fa dal Comune di Milano sul sistema d’accoglienza dei migranti nella nostra città fotografa ancora una situazione critica, nella quale c’è molto da fare: si dovrebbe garantire l’insegnamento della lingua italiana, ma in molte realtà non avviene; si dovrebbero tutelare quei migranti che soffrono di disagio mentale, ma le strutture adeguate sono poche, fino ad arrivare alla lunga permanenza nei centri di accoglienza straordinaria, i CAS, il cui numero è ancora troppo elevato rispetto ai posti del sistema Sprar, che si dimostra il più efficace, ma che anche a Milano e in Lombardia, non è ancora diffuso come dovrebbe. Come evidenzia il recente Rapporto Sprar 2017, su 23.700 persone accolte nella nostra regione, 21.500 sono nei CAS”, spiega Colmegna. presidente della Casa della carità, che è tra gli enti promotori della campagna Ero Straniero.

“Questa tendenza va invertita in fretta, altrimenti parlare di inclusione e cittadinanza è fare vuota retorica. Una risposta concreta e possibile è il superamento della Bossi-Fini, come proposto dalla legge di iniziativa popolare di Ero Straniero. I 21.500 milanesi che con la loro firma hanno scelto di sostenerla, confermano che Milano può essere il trampolino dal quale prendere lo slancio per affrontare in modo nuovo la sfida dell'immigrazione, proprio come si propongono di fare queste giornate di riflessione e confronto promosse dall’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino”, conclude don Colmegna.

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