Trasparenza

Cesvi vince per la terza volta l'Oscar di Bilancio

24 Novembre Nov 2017 1844 24 novembre 2017

ll Bilancio di Missione Cesvi 2016 ha vinto l’Oscar di Bilancio 2017 della categoria Non Profit con questa motivazione: “L’edizione del bilancio Cesvi 2016 conferma la capacità dell’associazione di utilizzare il bilancio sociale come strumento di pianificazione, gestione e rendicontazione, e fornire un’informazione completa e trasparente ai propri stakeholders, a partire dai donatori.” L’Oscar si aggiunge ai due già ricevuti nel 2011 e nel 2000

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Giangi Milesi Cesvi 5794
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ll Bilancio di Missione Cesvi 2016 ha vinto l’Oscar di Bilancio 2017 della categoria Non Profit con questa motivazione: “L’edizione del bilancio Cesvi 2016 conferma la capacità dell’associazione di utilizzare il bilancio sociale come strumento di pianificazione, gestione e rendicontazione, e fornire un’informazione completa e trasparente ai propri stakeholders, a partire dai donatori.” L’Oscar si aggiunge ai due già ricevuti nel 2011 e nel 2000

Così il presidente del Csvi, Giangi Milesi ha commentato il Premio ottenuto per la terza volta: Il premio è per noi un incoraggiamento a puntare al quarto Oscar – lo stesso record dell’attrice Katharine Hepburn! J Battute a parte, il terzo Oscar ci stimola a progettare un bilancio più agile e dinamico e insieme più ricco grazie alle interazione con il digitale.
Ma l’Oscar è soprattutto l’ennesimo riconoscimento di una scelta avveniristica per l’Italia, compiuta dal Cesvi fin dagli anni Novanta: utilizzare l’informativa di bilancio come strumento di trasparenza organizzativa, perché tutte le cause sono meritorie, ma non tutte le organizzazioni meritevoli. Ecco perché dal 2000 pubblichiamo l’organigramma e il profilo di tutti i soci. Da dieci anni calcoliamo anche i contributi “in natura” (beni gratuiti, servizi probono, prestazioni volontarie), pubblicati ogni anno in Nota integrativa. Cifre importanti per dimensione (fino all 10% del bilancio), e soprattutto per il significato: un indizio del “capitale sociale” che costruiamo con la nostra solidarietà.
Insomma, con il Bilancio di Missione, ogni singolo donatore viene considerato come un azionista e messo in condizione di valutare l’adeguatezza, l’affidabilità e la capacità del Cesvi di generare cambiamenti sociali. Anche nelle grandi emergenze di Haiti, della Somalia o dello Zimbabwe, dove Cesvi è sempre più presente con progetti di grande impatto che vanno ben oltre la fase assistenziale, serve una grande organizzazione, radicata e solida. Perseguire lo sviluppo sostenibile è un’attività costosa che ci impegna a crescere. Non per autoreferenzialità, ma per essere sempre più impattanti nell’azione ed efficaci nel cambiamento.

Alessandro Guido di Sodalitas consegna l’Oscar di Bilancio al Cesvi