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"Non toccatemi la mamma": la campagna per le donne vittime di violenza

6 Dicembre Dic 2017 2059 06 dicembre 2017
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AiBi lancia la Campagna ‘Non Toccatemi La Mamma’, che sarà attiva fino al 23 dicembre 2017. Con un sms solidale si possono sostenere le iniziative per accompagnare le mamme vittime di violenza. Il sogno? Una nuova casa rifugio

Anna ha trovato a 19 anni la forza di chiedere aiuto, dopo essere stata violentata a 6 anni dal padre e cacciata di casa dalla madre dopo averle confidato l’abuso, messa incinta a 16 anni da un compagno violento dal quale scappa con la figlia neonata. Rosaria invece è una donna di 35 anni, segregata in casa per settimane dal marito, che tenta di soffocarla davanti alla figlia. O Laura, 40enne originaria del Perù che dopo anni di convivenza con la droga, vive un rapporto fatto tutto di violenze e abusi con il marito italiano, fino a quando l’uomo la lascia sanguinante sul pavimento, con il figlio Joao in lacrime, che tenta invano di chiedere aiuto al padre. Sono racconti veri, quelli di donne e madri che Ai.Bi. - Associazione Amici dei Bambini ha raccolto in questi anni dalle donne accolte e protette nella propria comunità mamma-bambino e negli appartamenti a semi-alta autonomia che ha costruito per loro.

Episodi che la cronaca di questi mesi sta rinnovando: sono 6,7 milioni di donne che hanno subito violenza fisica o sessuale in Italia nel corso della loro vita (il 31,5% del totale); 4,3 milioni di donne che hanno subito abusi fisici negli ultimi cinque anni (11,33% delle donne italiane); 2,8 milioni di queste che hanno subito violenza dal partner. Il dato finale parla di 8,3 milioni di donne vittime di violenze nel nostro Paese, una donna su tre. Un problema sociale che impatta non soltanto sulle donne, ma anche sui loro figli, spesso spettatori indifesi delle angherie vissute sulla pelle dalle loro mamme. Perché nel 65% dei casi, le donne vittime di violenza sono, appunto, mamme. Sono in tutto 400mila i bambini costretti ad assistere inermi a questi maltrattamenti.

Ecco perché Ai.Bi. ha deciso quest’anno di realizzare una campagna di sensibilizzazione a sostegno delle proprie iniziative in difesa e per la rinascita delle mamme e dei figli che ospita nei propri spazi protetti. Da qui nasce la Campagna ‘Non Toccatemi La Mamma’, che sarà attiva fino al 23 dicembre 2017, con la possibilità di donare attraverso un sms al numero solidale 45567. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind, Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. Sarà di 2 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa PosteMobile, di 5 euro per le chiamate da rete fissa Vodafone, TWT e Convergenze e di 2 e 5 euro da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.

«L'obiettivo concreto è quello di contribuire alla realizzazione di una nuova casa rifugio in Lombardia e del potenziamento dei servizi che Amici dei Bambini fornisce già, con le sue due comunità mamma-bambino, 'Casa Caterina' e 'Casa Irene', l'appartamento di semi-autonomia 'Aurora' e i due appartamenti di alta autonomia 'Gioia' e 'Il Bocciolo': tutte strutture che accolgono in modo protetto mamme vittime di violenza con i loro bambini», spiega Marco Griffini, Presidente di Ai.Bi. «Il sogno sarebbe anche quello di avviare una ‘casa rifugio’». La Campagna si avvale della collaborazione di vari media-partner e ha l’appoggio di testimonial illustri, tra i quali Max Laudadio, amico storico dell’associazione. Per ulteriori informazioni sull’iniziativa e su tutte le modalità per donare è possibile consultare il sito di AiBi: www.aibi.it.

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