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Lettere

Carta famiglia ancora poco conosciuta nelle Marche

17 Gennaio Gen 2018 1045 17 gennaio 2018
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Il Forum delle Associazioni familiari marchigiano ha scritto ai vertici regionali per sollecitare l’applicazione dello strumento che consente sconti, bonus e agevolazioni alle famiglie numerose a basso reddito dopo aver verificato difficoltà in alcuni comuni della regione nell’attivarla

Dopo i primi riscontri il Forum delle associazioni familiari delle Marche ha preso carta e penna e scritto ai vertici istituzionali della Regione per sollecitare l'applicazione del decreto attuativo della Carta famiglia, che prevede agevolazioni per famiglie numerose e a basso reddito. Paolo Perticaroli, presidente del Forum, ha ricordato come «finalmente» il 9 gennaio di quest’anno sia stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del bonus per le famiglie numerose con tre figli minorenni, relativo alla Carta famiglia 2018, «introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, nella quale era indicato che il decreto attuativo necessario per poter dare il via alla fase di presentazione delle domande presso i Comuni e alla stipula delle convenzioni con gli esercenti, sarebbe dovuto esser pubblicato entro il mese di aprile 2016», sottolinea Perticaroli e aggiunge: «Siamo a gennaio 2018 e dopo un’attesa che, per molti, ha fatto dimenticare cos’è la “Carta famiglia”, arriva finalmente il decreto del ministero del Lavoro».

Ora ci sono le istruzioni, i requisiti e le regole per presentare domanda nel 2018. La Carta che non va confusa con il bonus bebè e il bonus mamme, non consiste infatti in un assegno economico, ma in una card che permetterà di accedere a sconti, bonus e agevolazioni per determinate spese, elencate nel decreto stesso. Le domande di richiesta della card per le famiglie numerose dovranno essere presentate direttamente presso il Comune di residenza e potranno accedervi sia le famiglie italiane che straniere, con almeno tre figli minorenni a carico.

Ed è qui che nasce il “problema”, come ricorda la lettera «Nel consultare alcuni Comuni sulle modalità di applicazione del citato decreto ci si è trovati di fronte a una non conoscenza dello stesso e a una forte difficoltà ad attivare la Carta famiglia 2018». Perticaroli quindi rivolgendosi al: Prefetto di Ancona, ai presidenti della Regione e del consiglio regionale oltre che a quello di Anci Marche «a nome di tutte le Associazioni Familiari che aderiscono al Forum Marche, si invitano tutte le autorità ad adoperarsi perché tutte le componenti istituzionali locali e le attività commerciali della Regione, che sono chiamate in causa, si adoperino in sinergia al fine dell’applicazione della suddetta Carta famiglia, che – conclude - pur non risolvendo le problematiche delle famiglie con più figli ma sicuramente potrà essere di un valido aiuto».

La Carta famiglia, infatti, è un’agevolazione introdotta per sostenere le spese delle famiglie numerose con almeno tre figli a carico e con reddito basso: essa prevede che i negozi e le strutture che aderiranno alle agevolazioni e applicheranno sconti sulle spese previste dal bonus famiglia 2018, potranno esibire due tipologie di bollini associati al logo della Carta nei quali saranno esposte le diciture di “Amico della Famiglia” o “Sostenitore della Famiglia”.

In apertura photo by Luke Michael on Unsplash

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