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Anmil

Disability Pride Italia, obiettivo rivendicare uguali opportunità

9 Luglio Lug 2018 1636 09 luglio 2018
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Disability Pride onlus e Fondazione Anmil "Sosteniamoli subito" hanno presentato la manifestazione in programma domenica 15 luglio in piazza del Popolo a Roma che si aprirà con un corteo e si chiuderà con uno spettacolo. All'iniziativa attesi tra gli altri la sindaca di Roma Virginia Raggi e il ministro per la Famiglia e le disabilità Lorenzo Fontana

Rivendicare con orgoglio il diritto di avere le stesse opportunità dei normodotati. Questo uno dei obiettivi del “Disability Pride Italia” 2018 dedicato alle persone con disabilità. E si annuncia come una manifestazione straordinaria quella di domenica 15 luglio che si svolgerà a Roma, in piazza del Popolo, presentata oggi – 9 luglio - in Campidoglio e resa possibile grazie al Patrocinio e alla disponibilità innanzitutto del Comune di Roma.

L’iniziativa organizzata dalla “Disability Pride Onlus” in collaborazione con la Fondazione Anmil (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) “Sosteniamoli subito” e sostenuta da numerosissime associazioni di categoria nonché da organizzazioni sensibili a queste tematiche sociali, è stata inoltre patrocinata dal Parlamento Europeo, dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e dall’Ambasciata Britannica, mentre lo spettacolo vedrà alternarsi sul palco allestito in Piazza del Popolo, le performance dei numerosi artisti che hanno voluto sostenere l’iniziativa per l’alto valore etico e sociale.

Ha aperto la conferenza stampa di oggi la sindaca di Roma Virginia Raggi che ha espresso la vicinanza alla manifestazione e l’impegno della propria amministrazione comunale ad inserire tematiche legate alla disabilità tra loro le priorità. «A Roma non è mai stato fatto molto su questo tema, stiamo iniziando a ragionare in maniera universale sulle priorità da affrontare. Il nostro principio è che nessuno deve essere escluso e sul tema della disabilità questo significherebbe passare da 0 a 100 in un attimo ed è un’impresa impossibile. Quindi bisogna procedere passo per passo» ha detto la sindaca Raggi. «Le persone con disabilità devono avere la priorità nei servizi anagrafici municipali. Non c'è una normativa nazionale che lo prevede" ma "noi abbiamo deciso che le persone con disabilità avranno priorità anche per le famigerate carte di identità elettroniche, le avranno immediatamente». Raggi ha inoltre confermato, insieme al Disability Manager Andrea Venuto, la sua partecipazione alla manifestazione sin dal corteo, che avrà inizio dalle ore 17.30, con il raduno in piazza Venezia, e precisamente in piazza Madonna di Loreto, per la grande parata di persone con disabilità ma anche delle loro famiglie, degli amici e dei cittadini che vorranno far sentire la loro vicinanza a questa iniziativa perché credono nella piena inclusione sociale. Durante il corteo che sfilerà intorno alle ore 18, preceduto da una banda musicale, e attraverserà via del Corso fino ad arrivare a piazza del Popolo, saranno letti alcuni articoli della Convenzione Onu dedicati ai diritti delle persone con disabilità sottoscritta dal nostro paese e rimasti quasi del tutto inattuati.

Da qui, invece, il palco inizierà ad essere animato dalle performance degli artisti a partire dalle ore 19, per richiamare l’attenzione sull’evento e per accogliere il corteo, proseguendo con lo spettacolo - che sarà diffuso in diretta da RadioItaliaAnni 60 - fino alle ore 23.30.
Arricchiranno la manifestazione di emozioni e valore gli interventi di rappresentanti istituzionali (sono attesi tra gli altri la sindaca Virginia Raggi e il ministro per la Famiglia e le disabilità Lorenzo Fontana), delle Associazioni organizzatrici e alcune toccanti testimonianze.

«Il Disability Pride si propone di sensibilizzare la società civile nel suo complesso sulle tematiche riguardanti le persone con disabilità, e vuole coinvolgere ogni aspetto della società, singoli associazioni o gruppi diversamente organizzati che credono nel valore della diversità, perciò insieme a noi vogliono rivendicare i diritti di inclusione delle persone con disabilità» ha dichiarato il presidente del Disability Pride onlus, Carmelo Comisi. «La celebrazione della convenzione Onu sui diritti delle persone disabili, tema centrale del Disability Pride, non deve far dimenticare che, sebbene la sua attuazione sia fondamentale per la corretta inclusione delle persone con disabilità all'interno della società, affinché ci sia una vera inclusione è necessario un cambiamento culturale che passa necessariamente per la conoscenza, da parte della gente comune, del mondo della disabilità, con le sue varie sfaccettature»

Da parte degli organizzatori è stato fatto un ringraziamento speciale a tutti gli artisti che hanno accolto l’appello ad aiutare gli organizzatori a diffondere i messaggi del Disability Pride Italia, il cui obiettivo è di accendere i riflettori sulle problematiche riguardanti il mondo della disabilità, così come accade per le manifestazioni che si svolgeranno contemporaneamente a New York (USA) e a Brighton (UK) per condividere una “festa” accessibile e godibile anche da chi, troppo spesso, viene discriminato per la propria condizione.

Gli artisti che si esibiranno sono (in ordine alfabetico): Danilo Amerio ; Anonimo Italiano; Manuel Aspidi ; Baraonna; BSocial; Vincenzo Capua; Claudio Carlucci; Marco Catania; Mimmo Cavallo; Lisa; Mani Bianche; Marco Martinelli; Simona Mieli; Milk & Coffee; Mariella Nava; Johnny Ponta; Renzo Rubino; Elisabetta Russo; Skuba Libre; Rocco Tanica; Paolo Vallesi; Edoardo Vianello. Presentano lo spettacolo Stefano De Sando, Luce Tommasi e Giada Di Miceli. Direttore artistico del concerto Maurizio Martinelli.

IN apertura photo by Josh Appel on Unsplash

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