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Anffas

Capacity, così la legge è davvero uguale per tutti

10 Luglio Lug 2018 1505 10 luglio 2018
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Lanciata dall'associazione la consultazione pubblica che ha l'obiettivo di analizzare il sistema giuridico normativo italiano. A questa iniziativa possono partecipare tutti, anche le persone con disabilità intellettive, grazie a una versione scritta in linguaggio facile da leggere. Tra gli obiettivi sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale

Si chiama “Capacity: la legge è eguale per tutti - Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive” il progetto che Anffas onlus ha appena lanciato nel corso di un evento in corso a Roma all’Hotel Eurostars Roma Aeterna. Si tratta di un’iniziativa (co-finanziato dal Ministero del Lavoro ex art.12 co.3 legge 383/00 e presentato al pubblico nel dicembre 2017) che si prefigge di sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità, in particolare intellettive e disturbi del neuro-sviluppo, in attuazione dell’art. 12 della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità (Eguale riconoscimento di fronte alla Legge) così da individuare i possibili assi di miglioramento della normativa e di redigere delle raccomandazioni per i decisori politici per adeguare la vigente normativa alle previsioni della citata Convenzione Onu.

Con la partnership di Inclusion Europe ed European Disability Forum, quello messo in campo da Anffas è un progetto ambizioso che vedrà al suo interno anche la sperimentazione di modelli e pratiche innovative di sostegno al processo decisionale che sarà fatto con la creazione di Toolkit (guide, tutorial, esercizi, risorse informatiche) rivolti a persone con disabilità, famiglie, operatori dei servizi, operatori dei sistemi di giustizia e del sociale, e un’analisi del sistema giuridico normativo italiano in relazione alla concreta attuazione dell’art. 12, anche a confronto con i sistemi introdotti a livello europeo ed internazionale, al fine di approfondirne i punti di forza e di debolezza.

La consultazione, prima nel suo genere, può essere compilata tramite un questionario online e, cosa fondamentale, vedrà anche la diretta partecipazione delle persone con disabilità intellettive poiché Anffas ha realizzato una versione completamente accessibile scritta in linguaggio facile da leggere (questo il link HTTPS://IT.SURVEYMONKEY.COM/R/CAPACITYANFFAS mentre per la versione facile da leggere basta seguire il link HTTPS://IT.SURVEYMONKEY.COM/R/CAPACITYETR )

L’iniziativa ha l’obiettivo di contribuire alla stesura dell’analisi “Valutazione della conformità della normativa italiana all’articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità (Crpd)”, documento elaborato dall’Istituto di Studi Giuridici Internazionali (Isgi), che è stato presentato durante l’evento e che sta attualmente indagando sulle criticità e gli aspetti positivi dell’attuale sistema giuridico-normativo italiano illustrando anche le attività connesse alla sperimentazione, avviata sull’intero territorio nazionale, con il diretto coinvolgimento delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, volta a sviluppare ed adattare modelli innovativi e pratiche di sostegno particolarmente promettenti.

Punto di arriva sarà la realizzazione del primo studio nazionale italiano in materia di sostegni al processo decisionale per le persone con disabilità, specie intellettive. Studio che sarà portato avanti con la collaborazione di importanti enti ed università a livello nazionale ed internazionale e che analizzerà l’attuale contesto e individuerà i futuri possibili assi di miglioramento e le raccomandazioni per i decisori politici ed istituzionali.

La consultazione è quindi aperta a tutti, non solo alla rete Anffas, e vuole, tramite il diretto coinvolgimento di persone con disabilità, famiglie, esperti ed istituzioni, giungere all’elaborazione, il più possibile condivisa, di proposte innovative e di nuove risposte al tema del sostegno alla presa di decisioni per le persone con disabilità andando ad evidenziare anche temi importanti come gli strumenti di tutela giuridica (e quindi interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno), l’esercizio del diritto di voto, la scelta di dove come e con chi vivere, il consenso informato, privacy, ecc. Argomenti che purtroppo spesso non vengono presi in considerazione.

In apertura photo by Tirza van Dijk on Unsplash

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