Welfare
Innovazione sociale

Ecco gli 8 nuovi progetti per trasformare il welfare in Lombardia

13 Luglio Lug 2018 1217 13 luglio 2018
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Sono stati annunciati gli otto nuovi progetti vincitori del Bando di Fondazione Cariplo “Welfare di Comunità e Innovazione Sociale” realizzato nell'ambito del programma Welfare in Azione, arrivato alla quarta edizione, che ha già lanciato 27 iniziative, coinvolgendo tutte le province lombarde e le province piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola

Dalla promozione della legalità al contrasto della disoccupazione giovanile, fino al sostegno delle famiglie con vulnerabilità. Gli otto nuovi progetti vincitori del Bando di Fondazione Cariplo “Welfare di Comunità e Innovazione Sociale”, realizzato nell'ambito del programma Welfare in Azione puntano a trasformare il welfare, attivando l’intera comunità e rendendolo a misura di cittadino. 27 i progetti attivati nelle prime tre edizioni e realizzati, coinvolgendo tutte le province lombarde e le province piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, grazie a un contributo di Cariplo pari a 30,4 milioni di euro a fronte di un valore complessivo delle iniziative di 67 milioni di euro. Con la quarta edizione Fondazione Cariplo ha completato la copertura di tutte le province di riferimento della Fondazione, 14.000 le persone attivate e quasi 1.300 organizzazioni coinvolte nelle iniziative dei progetti.

«La povertà, i problemi legati ai temi del welfare, si sconfiggono con l’analisi del problema e la convergenza di tutti: cittadini, aziende, mondo dello sport possono e devono dare una mano. Non possiamo lasciare che migliaia di bambini non abbiano cibo a sufficienza o che le famiglie non trovino risposte di fronte alla cura degli anziani, all'assistenza dei disabili, all'educazione e alla formazione dei ragazzi», ha detto il Presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti. «A oggi, con le prime tre edizioni del Bando, sono arrivate 142 idee di innovazione, di cui 40 sono state accompagnate in un percorso di elaborazione progettuale; sono stati finanziati 27 progetti triennali (9 per anno) che coinvolgono oltre 1250 organizzazioni. A fronte dei quasi 37 milioni messi in campo da Fondazione, i progetti porteranno a una mobilitazione complessiva di circa 67 milioni di euro».

Ecco gli otto nuovi progetti:

  1. Azienda Speciale Consortile Garda Sociale di Salò (Brescia): LegamiLeali 2.0. Contributo di 950.000
    Obiettivo: promozione della legalità e del contrasto del diffondersi – soprattutto tra i giovani –di comportamenti e stili di vita devianti e trasgressivi. LegamiLeali 2.0 si svilupperà nell’area del Garda e vuole attivare la comunità affinché la stessa sia sensibilizzata al tema della legalità, si prenda cura dei più giovani e del proprio territorio, anche attraverso l’utilizzo di 4 immobili confiscati alla criminalità organizzata.
  2. Mestieri Lombardia - Consorzio di Cooperative Sociali di Milano “VALORIAMO per un welfare a Km0 e inclusivo”. Contributo di 900.000
    Valoriamo si rivolge al territorio lecchese e vuole sviluppare una risposta comunitaria al problema delle nuove vulnerabilità mediante la messa a punto di percorsi personalizzati di inclusione lavorativa. Per raggiungere l’obiettivo, gli interventi sono agganciati allo sviluppo di una più ampia e innovativa circolarità tra domanda di welfare aziendale e offerta di servizi inclusivi a km0.
  3. Consorzio Sociale Pavese Fare #BeneComune - Creare prossimità, promuovere attivazione, costruire legami nel distretto di #Pavia. Contributo di 800 milioni
    Fare #BeneComune si focalizza sul tema della vulnerabilità delle persone e delle famiglie nella provincia di Pavia e si propone, tramite il ripensamento dei servizi e il coinvolgimento della comunità, di contenere gli effetti dell’onda d’urto della crisi economica che ha infragilito - anche a seguito della rarefazione delle reti di prossimità – soprattutto le famiglie di medio-basso reddito con figli minori o neo-maggiorenni.
  4. Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona - Valle Camonica Breno SEGNI DI FUTURO: territorio#energia#comunità#verso una nuova economia collaborativa. Contributo di 570.000
    Segni di Futuro interesserà il territorio della Valle Camonica dove è presente un elevato tasso di disoccupazione giovanile. Il progetto vuole quindi sostenere l’occupabilità dei giovani e avviare un innovativo dialogo collaborativo tra i giovani, le scuole, le imprese e la comunità superando l’attuale frammentazione delle politiche del lavoro.
  5. Cooperativa Sociale Sociale Grandangolo di Sondrio Valtellina.Morbegno#comunitàchediventafamiglia. Contributo di 680.000
    Il progetto si svilupperà sul territorio di Morbegno e vuole trasformare l’approccio dell’intera comunità rispetto al tema della vulnerabilità delle famiglie, facilitando una maggiore emersione del fenomeno. Attraverso la costituzione di alcuni punti Ri-Trovo famiglie il progetto sosterrà le famiglie in situazioni di vulnerabilità andando ad agire sulle risorse delle famiglie stesse e riqualificando i servizi per sviluppare una migliore capacità di risposta.
  6. Cooperativa Sociale Lotta contro l'emarginazione di Sesto San Giovanni aMIcittà. Contributo di 950.000.
    Il progetto si articola sul territorio di Milano e desidera accrescere il benessere e la qualità della vita delle persone con malattia mentale ripensando il sistema attuale di risposta a partire dalla sperimentazione del budget di salute. Per raggiungere questo importante obiettivo aMIcittà mobiliterà e coinvolgerà attorno alla persona tutta la sua comunità, per creare opportunità di inclusione sociale sui fronti casa, lavoro e relazioni.
  7. Fondazione DAR Cesare Scarponi di Milano. Milano 2030 - Coalizione per l'abitare giovanile Contributo di 990.000
    Milano 2030 intende intervenire in risposta alla mancanza di opportunità abitative rivolte ai giovani tra i 18 e i 35 anni che si trovano a Milano per studio e lavoro e che vogliono intraprendere percorsi di autonomia dalle famiglie di origine. Come? Ampliando e diversificando l’offerta di alloggi per rispondere alle peculiarità delle domande dei giovani, connettendo i giovani alle informazioni e alle opportunità della città metropolitana.
  8. ASST degli Spedali Civili di Brescia Recovery.Net: laboratori per una psichiatria di comunità. Contributo di 980.000
    Il progetto intende migliorare i percorsi di cura individuali delle persone con disagio mentale nelle province di Brescia e Mantova attraverso una riconversione dell’attuale risposta nella prospettiva della recovery. L’obiettivo è di alleggerire il peso della residenzialità, attraverso interventi più centrati e inclusivi a favore della persona malata così da migliorare la sua qualità della vita e quella dei suoi familiari.

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