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Fondazione Don Gnocchi

Generali Italia e Don Gnocchi: una partnership per le vittime di gravi incidenti stradali

13 Luglio Lug 2018 1425 13 luglio 2018
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Il nuovo protocollo FiancoAFianco si avvale di un network di partner d’eccellenza che intervengono su tutti i fronti, dalla medicina alla ristrutturazione di casa. L’accordo fra Generali e la Don Gnocchi in particolare ha l’obiettivo di offrire alle vittime i migliori percorsi di cura e riabilitazione

È stata presentata oggi a Roma la partnership fra Generali Italia e Fondazione Don Gnocchi il cui scopo è quello di offrire i migliori percorsi di cura, riabilitazione, e supporto psicologico alle vittime di gravi incidenti stradali e ai loro familiari.

Il protocollo si chiama “FiancoAFianco” e prevede che un consulente contatti la vittima del grave incidente stradale o la sua famiglia per individuare insieme le principali necessità, proponendo un piano riabilitativo personalizzato di soluzioni concrete per far fronte alle esigenze riscontrate. Il network “FiancoAFianco” verrà attivato per realizzare gli interventi condivisi. Verrà inoltre monitorato l’andamento del processo in ogni fase e la compagnia assicurativa si farà carico direttamente di tutti i costi. Al termine del percorso, si procede con la perizia medico legale e il risarcimento del danno.

In Italia si verificano oltre 175mila incidenti stradali con lesioni gravi alle persone. «Un grave incidente stradale può cambiare la vita», ha detto Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia. «L’improvvisa perdita di autosufficienza causa, per la persona e la sua famiglia, un complesso sconvolgimento della quotidianità. E si tratta oltretutto di eventi con elevati costi sociali. Con i nostri consulenti di FiancoAFianco vogliamo essere partner di vita di queste persone e sostenerle nel percorso di ritorno graduale alla quotidianità. Questo anche grazie ad un network di eccellenze, come la Fondazione Don Gnocchi. Affermiamo così il nostro ruolo sociale, cambiando il modo di fare assicurazione».

FiancoAFianco si avvale di un network di partner d’eccellenza che garantisce la possibilità di accedere a strutture per la medicina fisica e riabilitativa, cooperative di assistenza domiciliare e di trasporti, imprese edili per l’abbattimento di barriere architettoniche, officine specializzate nell’adattamento di auto con comandi speciali. L’accordo fra Generali e la Fondazione Don Gnocchi in particolare ha l’obiettivo di offrire alle vittime i migliori percorsi di cura e riabilitazione.

La partnership prevede che la Fondazione proceda con una valutazione clinica multi-dimensionale specialistica, ambulatoriale e/o domiciliare. In seguito a questa valutazione, viene definito il Progetto Riabilitativo Individuale personalizzato. Il percorso di cura proposto prevede anche un supporto psicologico a paziente e familiari per maturare consapevolezza e favorire la fase di “adattamento” alla nuova condizione di disabilità. «Al centro di ogni nostra attività - ha sottolineato Francesco Della Croce, direttore sanitario dell’IRCCS “S. Maria Nascente” di Milano della Fondazione Don Gnocchi - rimane la presa in carico globale del paziente, dal ricovero in struttura, fino al rientro a casa. Ed è per noi significativo questo dialogo tra il mondo sanitario e le assicurazioni, in particolare per garantire risposte efficaci ai bisogni di pazienti complessi e delle loro famiglie».

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