Kellogg Breakfast Club 4
Povertà

Breakfast club a scuola: 26mila colazioni donate

20 Luglio Lug 2018 1524 20 luglio 2018
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A Milano, Torino e a Casal di Principe il progetto di Kellogg e Croce Rossa Italiana ha fatto sì che i bambini di tre istituti scolastici potessero fare la prima colazione. L’iniziativa da un lato punta a rendere disponibile gratuitamente il primo pasto della giornata per quei bambini che arrivano a scuola digiuni, sia a diffondere le informazioni di base in merito all’importanza di nutrirsi al mattino

Nell’ultimo anno scolastico sono state offerte 26mila colazioni gratuite ai bambini. È questo il risultato del progetto Breakfast Club che ha l’obiettivo di donare la prima colazione ai bambini che d’abitudine arrivano a scuola senza aver mangiato. A sviluppare l’iniziativa - partita due anni fa con un progetto pilota in una scuola elementare nella periferia sud est di Milano - Kellogg e Croce Rossa. Nell’anno scolastico 2017/2018 sono stati coinvolti tre istituti in tutto il territorio nazionale e precisamente a Milano, Torino e a Casal di Principe, in provincia di Caserta, per un totale di 180 bambini.

Secondo le stime dell’Istat nel nostro Paese le famiglie in condizione di povertà assoluta sono 1 milione e 778mila e che al loro interno vivono ben 5 milioni e 58mila individui. Preoccupante anche il dato relativo ai minori in stato di povertà, che raggiungono la quota di 1 milione 208mila.
Da un recente rapporto di Coldiretti emerge anche che nel 2017 circa 2,7 milioni di persone hanno beneficiato di aiuti alimentari attraverso il consumo di pasti gratuiti in strutture caritatevoli o, più frequentemente, ricevendo pacchi di cibo in dono attraverso delle reti organizzate per l’aiuto delle famiglie più bisognose.

L’obiettivo dei Breakfast Club è quello di contribuire in modo concreto ad alleviare il problema dell’indigenza alimentare nei bambini.
La prima colazione rappresenta un pasto fondamentale soprattutto, ma non solo, per i più piccoli. Numerose ricerche hanno dimostrato che saltare la prima colazione o non assumerla in maniera adeguata può portare a un incremento del sovrappeso e dell’obesità sia nell’infanzia sia in età adulta. Uno studio pubblicato ad aprile scorso ha evidenziato come le scorrete abitudini dei genitori relative alla prima colazione possano influenzare le abitudini alimentari dei figli, svolgendo un ruolo anch’esse nello sviluppo dell’obesità infantile.

Il progetto dei Breakfast Club – portato avanti da Kellogg con la collaborazione di Croce Rossa Italiana – punta sia a rendere disponibile gratuitamente la prima colazione per quei bambini che arrivano a scuola digiuni, sia a diffondere le informazioni di base in merito all’importanza della prima colazione.
La colazione a scuola diventa così veicolo non solo di educazione alimentare, ma anche di divertimento e integrazione tra i bambini coinvolti. Proprio per aiutare le famiglie in difficoltà e a promuovere le basi di una corretta conoscenza alimentare fin dalla prima colazione, durante il progetto sono state anche svolte attività collaterali. Nel Breakfst Club di Torino, ad esempio è stato realizzato dai bambini un diario scolastico con i disegni sulla tematica della corretta alimentazione; mentre in quello di Casal di Principe, invece, sono stati organizzati vari incontri con i genitori per sensibilizzarli sull’importanza dell’alimentazione e della prima colazione.

«Per Milano l’iniziativa ha rappresentato molto più di un progetto sull'educazione alimentare. È stato un esperimento di coesione e di integrazione sociale, nel quale i bambini hanno avuto modo di godere di un punto di riferimento costante per tutto l'anno, capace di andare al di là del "tradizionale" rapporto con gli insegnanti» commenta Tiago Vesentini, referente del progetto per il Comitato Cri Milano. «Questo progetto dimostra quanto, soprattutto oggi, sia positivo e necessario un sistema di educazione alla corretta alimentazione e all'incontro dell'altro».

«I Breakfast Club permettono ai bambini di iniziare la giornata con la giusta quantità di energia, per affrontare al meglio la scuola, e possono anche imparare i principi base della nutrizione, affinché possano fare tesoro di queste nozioni a casa e nel loro futuro» osseva Sara Faravelli, Corporate Communications and PR Manager, Kellogg Italia.

I Breakfast Club sono la concretizzazione dell’impegno di Kellogg sul fronte della responsabilità sociale e sono parte del programma Breakfasts for Better DaysTM, di cui sono stati recentemente rinnovati gli obiettivi, primo tra tutti creare entro il 2025 3 miliardi di “giorni migliori” per le persone nel mondo. Questo sarà possibile attraverso donazioni di cibo alle persone bisognose, espansione dei programmi per la prima colazione (Breakfast Club), sostegno ai produttori di cereali, aumento delle ore di volontariato da parte dei dipendenti e coinvolgimento diretto da parte dei consumatori.

Nell'immagine in apertura la colazione dei bambini grazie ai Breakfast Club

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