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Bed & Care, la startup dell'accessibilità

30 Luglio Lug 2018 1626 30 luglio 2018
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La piattaforma è il primo sistema di viaggio che permette a chi si prende cura quotidianamente di un familiare con bisogni speciali di prendersi una vacanza senza separarsi dalla persona assistita

Ogni anno in Italia ci sono oltre 3 milioni di donne che rinunciano al diritto ad una vacanza per assistere un loro familiare con dei bisogni speciali. «Ce ne sono, invece, alcune», dice Pier Fabrizio Salberini co-fondare insieme a Serena Stefanoni di Bed & Care – Accessibility booster, «che scelgono di affidare a noi la responsabilità di organizzare la loro vacanza in compagnia della persona assistita».

Bed & Care è il primo sistema di viaggio che permette a chi si prende cura quotidianamente di un familiare con bisogni speciali di prendersi una vacanza senza separarsi dalla persona assistita.

«Il nostro lavoro», continua Pier Fabrizio Salberini, «è organizzare le vacanze di famiglie con bisogni specifici assicurandoci che trovino nella destinazione che scelgono tutto ciò di cui hanno bisogno: personale qualificato per l’assistenza al caregiver, stanze accessibili o ausili».

L’idea è nata nel 2015. «All’inizio», spiega Salberini, «era un progetto di sharing house, dove persone con disabilità si scambiavano gli appartamenti in diverse città. È li che ci siamo accorti che anche persone con disabilità simili in realtà si trovavano a gestire problematiche diverse. Il progetto è nato anche dalla mia personale esperienza quotidiana. Ho lavorato per più di 10 anni come operatore sanitario professionale con persone con disabilità e anziani. E ho notato che una delle principali difficoltà riscontrate dai viaggiatori con disabilità, è quella di non sapere come e dove prenotare i servizi di assistenza necessari durante la vacanza».

Sono diverse i tour operator che si occupano di turismo accessibile. «Ma», sottolinea Salberini, «il fatto che un posto sia accessibile non lo rende automaticamente fruibile per tutti. Per rendere fruibili gli spazi servono servizi in aggiuntivi».

Bed&Care nasce per rendere la prenotazione di servizi sanitari specializzati durante il viaggio semplice e veloce. Attraverso il portale il turista con bisogni speciali può: noleggiare ausili, richiedere assistenza infermieristica e noleggiare veicoli con pedana. Il portale Bed&Care si integra verticalmente nella filiera turistica esistente e mira a diventare il punto di riferimento capace di far dialogare il terzo settore e gli operatori turistici. Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: il viaggiatore si reca in agenzia o sul portale di booking che ha scelto per prenotare la vacanza e, dopo aver scelto l’hotel, può selezionare quali servizi di tipo sanitario/assistenziale richiedere, esattamente allo stesso modo in cui, oggi, dopo aver scelto la stanza, è possibile prenotare un servizio di trasporto o un volo.

I servizi venduti tramite il portale vengono erogati direttamente in hotel, o nel luogo scelto dal cliente, dalle aziende che operano sul territorio nell’assistenza ad anziani e disabili. Ad oggi alla piattaforma hanno aderito fornitori localizzati in 9 regioni italiane e il network di hotel conta più di 120 strutture ricettive.

«Il servizio», dice Salberini, «vuole essere di un aiuto rivolto agli operatori turistici professionali, affinché riescano a rispondere alle richieste dei viaggiatori con esigenze speciali offrendo, in tutta Italia attraverso una piattaforma digitale, servizi di assistenza alla persona e di noleggio ausili».

Dal 2015 ad oggi sono state oltre 350 le persone che si sono affidate alla piattaforma. Tra i principali finanziatori ci sono la Fondazione Italiana Accenture e Ubi Banca. «Noi guadagniamo chiedendo una fee del 10% sul noleggio dell’ausilio che ci chiedono e applichiamo un markup del 10% al cliente». I costi dei pacchetti sono spesso variabili e dipendono dal tipo di ausilio richiesto. L’impresa pianifica la pubblicità su siti di tour operator hotel.

Nei prossimi 5 anni Bed&Care mira ad ampliare il proprio portafoglio clienti e vuole arrivare a servire il 5% delle strutture ricettive italiane concentrandosi prevalentemente su hotel, case per ferie, villaggi turistici e camping (per un totale di 57.000 strutture ricettive e 2,2 milioni di posti letto.

Inoltre, Bed & Care ha appena lanciato in collaborazione con Grimaldi Lines, leader dei collegamenti marittimi nel Mar Mediterraneo, un innovativo servizio dedicato ai viaggiatori con difficoltà motoria.