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L'appello degli Assistenti sociali e dell'Autorità Garante per l'Infanzia sul caso della nave Diciotti

22 Agosto Ago 2018 1605 22 agosto 2018

Dopo l'Appello dei magistrati minorili ecco quello del Consiglio Nazionale degli Assistenti sociali: “I migranti illegittimamente trattenuti a bordo della Nave Diciotti ancorata da ieri nel porto di Catania devono essere tutti immediatamente fatti scendere a terra”. E dell'Autorità Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza: “Costituzione, Convenzione Onu impongono che siano liberati almeno i minori”

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Nave Diciotti
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Dopo l'Appello dei magistrati minorili ecco quello del Consiglio Nazionale degli Assistenti sociali: “I migranti illegittimamente trattenuti a bordo della Nave Diciotti ancorata da ieri nel porto di Catania devono essere tutti immediatamente fatti scendere a terra”. E dell'Autorità Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza: “Costituzione, Convenzione Onu impongono che siano liberati almeno i minori”

“I 177 migranti illegittimamente trattenuti a bordo della Nave Diciotti ancorata da ieri nel porto di Catania devono essere tutti immediatamente fatti scendere a terra e verso di loro devono essere approntate tutte le procedure di accoglienza previste dalle norme nazionali e del diritto internazionale. Quella in essere è una situazione intollerabile che va immediatamente risolta. La comunità degli assistenti sociali italiani si unisce agli appelli lanciati in queste ore da numerose istituzioni del Paese quali le Autorità garanti nazionali infanzia e dei diritti dei detenuti, i magistrati minorili e lo stesso Presidente della Camera, tutti volti a richiamare l’attenzione del Governo sulla violazione in essere delle norma, in particolare, riguardanti i diritti dei numerosi minori stranieri non accompagnati che si trovano a bordo della nave.”

Così Gianmario Gazzi, Presidente del Consiglio nazionale degli assistenti sociali sulla vicenda di migranti ancora a bordo dell’unità navale della Guardia Costiera.

“Il braccio di ferro con le autorità dell’Unione e gli altri Stati non può avvenire sulla pelle di persone che hanno rischiato la vita per dare un senso nuovo alle loro esistenze. E’ assolutamente intollerabile che in nessun conto venga tenuto il diritto dei minori non accompagnati presenti a bordo: cosa, questa, gravissima anche alla luce del fatto che il nostro Paese si è dotato di una specifica norma di legge a loro tutela. Faccio appello al senso di umanità dei nostri uomini di Governo – conclude Gazzi - perché questa situazione venga immediatamente risolta consentendo a questi migranti di lasciare Nave Diciotti. Ribadiamo, come in altre occasioni, che le responsabilità di politiche comuni in sede europea ed internazionale sono dei governi nazionali che non possono continuare a mercanteggiare tra loro sulla pelle di ragazzi, donne e uomini in fuga.”

“Dalle notizie delle ultime ore emerge che a bordo della nave della Guardia Costiera ‘Diciotti’, che risulterebbe trovarsi in acque italiane, ci sarebbero una trentina di minori stranieri non accompagnati. Come Autorità garante chiamata a verificare che siano tutelati i diritti di bambini e ragazzi presenti in Italia, mi preme ricordare che, a norma della legge 47/2017, questi ragazzi non possono essere respinti. Si tratta di minorenni e, a prescindere dall’essere migranti o stranieri, sono titolari di diritti: alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo, alla protezione e alle cure. Nei loro confronti la legge non consente respingimenti o quote di accoglienza”. Ad affermarlo l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano.

“A esigere ciò, come ho già avuto modo di sostenere, non c’è solo la Costituzione italiana, che reclama l’attuazione del principio di solidarietà e di protezione dell’infanzia e della gioventù. C’è pure la Convenzione sui diritti dell’uomo, perché i bambini e i ragazzi sono prima di tutto persone, nonché la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che è il faro che guida il cammino di questa Autorità”.

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