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Sostenibilità

Toronto, il supermarket aperto a tutti dove si paga quello che si può

28 Agosto Ago 2018 1056 28 agosto 2018
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Nasce da un’idea del famoso chef canadese Jagger Gordon, impegnato da anni in iniziative per combattere la fame e lo spreco alimentare. Il supermarket solidale vende cibo che altrimenti andrebbe buttato e chi non può permettersi di pagare può avere il cibo gratis

Apre a Toronto il supermarket aperto a tutti in cui si paga in base alla propria disponibilità economica e, se non si hanno del tutto i soldi per comprare il cibo, lo si può avere gratis.

Gli scaffali del supermarket, che si chiama Feed it Forward e ha aperto a metà giugno, sono pieni di prodotti che sarebbero altrimenti destinati alla discarica. Si tratta di cibo donato da grandi supermarket della zona, contadini, panetterie e distributori, che non lo possono vendere per vari motivi: perchè è ammaccato, o ha una forma non conforme agli standard estetici (nonostante sia perfettamente commestibile), perché è cibo in eccedenza, o vicino alla scadenza, e pertanto non può essere venduto.

Le cifre dello spreco del cibo da un lato e della povertà dall’altro in Canada sono impressionanti: ogni anno nel Paese si buttano via 31 miliardi di dollari di cibo. Ciò significa che 40% di tutto il cibo prodotto in Canada finisce in pattumiera, mentre allo stesso tempo 4,9 milioni di persone vivono in povertà, cioè 1 su 7 persone.

Lo chef canadese Jagger Gordon

Lo spiega il famoso chef canadese Jagger Gordon, fondatore del supermarket, e attivista che combatte la fame e lo spreco alimentare. Che precisa: «Come chef e ristoratore ho dovuto confrontarmi con questa realtà dello spreco alimentare ogni giorno, finché nel 2014 ho raggiunto un punto in cui non ho potuto più sopportare tutto questo e lasciare che succedesse con la coscienza tranquilla».

Così Gordon dà via al programma non profit Feed It Forward che aiuta canadesi bisognosi, servendo loro pasti in tutta Toronto recuperando cibo che altrimenti sarebbe stato destinato alla spazzatura e l’anno scorso ha aperto un ristorante temporaneo, per otto mesi, con lo stesso concetto del pay-what-you-can (paga quello che puoi).

Nel supermarket Feed It Forward si è incoraggiati a prendere solo quello di cui si ha effettivamente bisogno e ci sono alcune limitazioni al concetto di paga quello che puoi, nel senso che per esempio le famiglie possono comprare cibo che duri loro un solo giorno, per evitare che si esauriscano le scorte del supermarket. E al momento del check out bisogna fornire il proprio nome e informazioni di contatto, insieme ai dettagli di quello che è stato preso nel negozio.

Il nostro obiettivo è che a Toronto non ci sia neanche una persona che soffra la fame

Jagger Gordon

La mission del supermarket non è certo quella di fare profitto: si tratta di un’iniziativa mossa da mero spirito di altruismo per combattere la fame e educare il pubblico al problema dello spreco alimentare in Canada. «Il nostro obiettivo è che a Toronto non ci sia neanche una persona che soffra la fame», afferma lo chef.

Gordon spiega che i costi del supermarket sono relativamente bassi perchè tutto il cibo presente è donato e le persone lavorano su base volontaria. Lo chef-attivista ha fiducia nel fatto che persone che hanno possibilità economiche faranno pareggiare i conti. Egli infatti afferma, sull’Huffington Post, che il suo ristorante, che funzionava con lo stesso meccanismo di pay-what-you-can alla fine del suo periodo di attività di 8 mesi è riuscito a fare quadrare i conti. Gordon si aspetta di coprire i costi fissi attraverso donazioni online e grazie alle entrate dal suo business di catering, Jagger Gordon Catering. E ha l’intenzione di registrare il progetto come una charity, con supporto corporate e di sponsor.

Sempre in prima linea per combattere il food waste, lo spreco alimentare, ora Gordon ha lanciato una petizione al governo canadese per chiedere di cambiare la legislazione su questa materia, per fare sì che il cibo invenduto, scaduto o danneggiato ma commestibile, anziché essere distrutto venga donato a charity che lo possano utilizzare per dare da mangiare ai bisognosi della comunità.

Gordon auspica che venga introdotta una politica nazionale per combattere il food waste, come già succede in Francia, dove l’anno scorso è stata approvata una legge che vieta ai supermarket di buttare via e distruggere cibo ancora commestibile, e in Italia, dove nel 2016 è stata approvata una legge all’avanguardia che punta sulla semplificazione burocratica e sugli incentivi.

Foto di Jagger Gordon: Pagina facebook Chef Jagger Gordon @feeditforward.ca

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