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Periferie: Anzaldi (Pd), “Scippo 1,5 mld a 96 Comuni, facciano causa a Conte”

6 Settembre Set 2018 1235 06 settembre 2018
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Le Regioni più colpite Sicilia, Veneto e Toscana, “furto da Banda Bassotti a sindaci di ogni colore”

Se passa il Milleproroghe così come proposto dal Governo M5s-Lega, 96 Comuni capoluogo e Città metropolitane di tutta Italia subiranno lo scippo di 1,5 miliardi di euro già stanziati e assegnati dai Governi Renzi e Gentiloni per gli interventi di riqualificazione delle periferie. Se passa questa porcata, i 96 sindaci farebbero bene a portare il presidente del Consiglio Conte e l’attuale segretario generale di Palazzo Chigi in Tribunale”. Lo scrive su facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, che pubblica la lista completa dei comuni colpiti con relativi fondi.

“L’assegnazione di quei fondi, infatti, deriva – prosegue Anzaldi – dalla firma di una apposita convenzione che gli oltre 90 primi cittadini hanno siglato nella sede del Governo il 18 dicembre scorso con il segretario generale di Palazzo Chigi, alla presenza del premier Gentiloni. Quelle convenzioni sono state poi registrate dalla Corte dei Conti entro la data del 9 aprile, da cui è partito il tempo per l’approvazione definitiva dei progetti entro giugno. Insomma, la procedura è in pieno svolgimento. Ora che i Consigli comunali hanno approvato i progetti, il Governo porta via i fondi? Una manovra da Banda Bassotti. Le regioni più colpite da questo furto sono Sicilia (218,1 milioni), Toscana (147 milioni) e Veneto (132 milioni). I fondi vengono tolti ad amministrazioni di ogni colore, da quelle M5s di Roma (39,9 milioni), Torino (39,9 milioni) e Livorno (17,8), alle neo amministrazioni vicine alla Lega come Siena (9,4 milioni) e Pisa (18 milioni) ma anche Treviso (13,4 milioni), da Venezia targata centrodestra (51,2 milioni) alle tante amministrazioni guidate dal Pd. Perché i sindaci Raggi, Appendino e Nogarin non si fanno sentire con il loro governo? E quelli della Lega?”.

Anche i sindaci, che due giorni fa sono stati ascoltati in commissione Bilancio di Montecitorio, si aspettano che il Parlamento receda dalla sua decisione di non erogare i fondi. Una scelta che il presidente dell'associazione dei comuni Anci Antonio Decaro definisce "una anomalia, un furto con destrezza: ci sono stati tolti dei soldi, che avevamo iniziato a spendere, con un emendamento notturno, senza alcuna concertazione".

Ecco la lista completa di chi perderà i soldi assegnati:

Aosta 12,4 milioni.
Piemonte (109,6 milioni): Asti 6,8 milioni, Città metropolitana di Torino 39,9 milioni, Biella 4,1 milioni, Vercelli 7,6 milioni, Alessandria 18 milioni, Cuneo 17,9 milioni, Verbania 8 milioni, Novara 7,3 milioni.
Lombardia (63,4 milioni): Milano 18 milioni, Sondrio 11,7 milioni, Cremona 7 milioni, Varese 18 milioni, Monza 1,1 milioni, Pavia 7,6 milioni. Liguria (92,7 milioni): Città metropolitana di Genova 39,9 milioni, Imperia 18 milioni, La Spezia 16,9 milioni, Savona 17,9 milioni.
Trento 18 milioni. Bolzano 18 milioni.
Veneto (132 milioni): Città metropolitana di Venezia 38,7 milioni, Belluno 18 milioni, Rovigo 13,5 milioni, Venezia 12,5 milioni, Treviso 13,4 milioni, Padova 17,9 milioni, Verona 18 milioni.
Friuli Venezia Giulia (71,8 milioni): Udine 18 milioni, Trieste 17,9 milioni, Pordenone 17,9 milioni, Gorizia 18 milioni.
Emilia Romagna (120,6 milioni): Forlì 8,3 milioni, Reggio Emilia 17,8 milioni, Bologna 18 milioni, Cesena 1,8 milioni, Ravenna 12,8 milioni, Parma 17,9 milioni, Piacenza 8 milioni, Rimini 18 milioni, Ferrara 18 milioni.
Toscana (147 milioni): Firenze 17,8 milioni, Arezzo 17,1 milioni, Siena 9,4 milioni, Lucca 16,3 milioni, Massa 14,7 milioni, Pistoia 18 milioni, Livorno 17,8 milioni, Pisa 18 milioni, Carrara 17,9 milioni.
Marche (50,6 milioni): Macerata 12,4 milioni, Ancona 12 milioni, Pesaro 11,1 milioni, Urbino 6,5 milioni, Fermo 8,6 milioni.
Umbria (26,3 milioni): Terni 10,3 milioni, Perugia 16,3 milioni.
Abruzzo (59,6 milioni): L’Aquila 18 milioni, Pescara 18 milioni, Chieti 11,1 milioni, Teramo 12,5 milioni.
Lazio (90,4 milioni): Rieti 15,1 milioni, Città metropolitana di Roma 39,9 milioni, Frosinone 17,9 milioni, Viterbo 17,5 milioni.
Campania (75,1 milioni): Città metropolitana di Napoli 39,1 milioni, Benevento 18 milioni, Caserta 18 milioni. Molise (28,5 milioni): Campobasso 17,9 milioni, Isernia 10,6 milioni.
Basilicata (31,1 milioni): Potenza 18 milioni, Matera 13,1 milioni.
Puglia (44,6 milioni): Taranto 9,3 milioni, Brindisi 17,4 milioni, Foggia 17,9 milioni.
Calabria (103 milioni): Reggio Calabria 18 milioni, Crotone 3,6 milioni, Vibo Valentia 6 milioni, Cosenza 17,9 milioni, Città metropolitana di Reggio Calabria 40 milioni, Catanzaro 17,5 milioni.
Sicilia (218,1 milioni): Città metropolitana di Palermo 40 milioni, Agrigento 15,8 milioni, Siracusa 13,1 milioni, Caltanissetta 7,7 milioni, Enna 4,6 milioni, Palermo 17,9 milioni, Città metropolitana di Messina 40 milioni, Ragusa 18 milioni, Città metropolitana di Catania 40 milioni, Trapani 4,9 milioni, Catania 16,1 milioni.
Sardegna (42,6 milioni): Nuoro 18 milioni, Carbonia 8,2 milioni, Tempio Pausania 517mila euro, Sassari 15,9 milioni.

Qui la graduatoria dei progetti

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