Incontro Mattarella 2 (Quirinale)
Anmil

Dopo 75 anni c'è ancora bisogno di sicurezza sul lavoro

20 Settembre Set 2018 1814 20 settembre 2018
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Con l’udienza di oggi, giovedì 20 settembre, in Vaticano con Papa Francesco l’Anmil ha chiuso la due giorni dedicata all’anniversario della sua ricostituzione avvenuta il 19 settembre del 1943, che si era aperta con l’incontro con Mattarella al Quirinale. L’ennesimo incidente sul lavoro di oggi «dimostra quanto sia ancora lontana l’era della sicurezza»

A conclusione dei festeggiamenti per i 75 anni dell’Anmil (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi sul Lavoro), questa mattina una delegazione di circa 300 persone è stata ricevuta dal Santo Padre, nella Sala Clementina in Vaticano.

Papa Francesco ha elogiato l’impegno dell’Associazione, che raccoglie oltre 320mila iscritti in tutta Italia che rappresentano circa il 50% di tutti i titolari di rendita Inail e le è stata istituzionalmente riconosciuta la rappresentanza della categoria delle vittime del lavoro e dei superstiti dei caduti sul lavoro.

«Quanti, sul lavoro, si sono infortunati con conseguenze permanenti e debilitanti, vivono una situazione di particolare sofferenza, soprattutto quando l’handicap che portano impedisce loro di continuare a lavorare e di provvedere a sé e ai loro cari, come un tempo facevano. A tutti costoro esprimo la mia vicinanza» ha detto Papa Francesco. «Dio consola chi soffre avendo Egli stesso sofferto, e si fa vicino ad ogni situazione di indigenza e di umiltà. Con la sua forza, ognuno è chiamato a un impegno fattivo di solidarietà e di sostegno nei confronti di chi è vittima di incidenti sul lavoro; sostegno che deve estendersi alle famiglie, ugualmente colpite e bisognose di conforto. Facendo questo, l’Anmil svolge un compito nobile ed essenziale, e richiama a tutta la società il dovere di riconoscenza e aiuto concreto verso quanti si sono infortunati nello svolgimento dell’attività lavorativa. La scarsità delle risorse, che giustamente preoccupa i governi, non può certo toccare ambiti delicati come questo, perché i tagli devono riguardare gli sprechi, ma non va mai tagliata la solidarietà!» (in allegato il discorso integrale tenuto da Papa Francesco).

L’incontro con il Papa (nelle foto), cui Franco Bettoni ha donato un volume che, «attraverso documenti e immagini, racconta le origini e la storia che abbiamo scritto in questi anni» e «una medaglia - realizzata appositamente dall’artista Fausto Maria Franchi - che rappresenta quanto il peso, la forza ottusa di un sinistro, possa prevaricare e schiacciare l’etica del lavoro e la sofferenza causata dagli infortuni sul lavoro», ha chiuso la due giorni iniziata ieri con l’incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella (nella foto in apertura).
Al capo delle Stato il presidente nazionale di Anmil Franco Bettoni, dopo aver ha ricordato la storia dell’associazione ricostituita il 19 settembre del 1943 e i miglioramenti legislativi ottenuti nel corso degli anni, ha richiamato le rivendicazioni dell’Anmil per una migliore tutela delle vittime di infortuni e malattie professionali: «L’Anmil sta portando avanti numerose ed ulteriori battaglie per garantire alle vittime e alle loro famiglie la miglior tutela e presa in carico possibile. Tra le principali la revisione del Testo Unico per l’Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali del 1965, per adeguarne l’impianto complessivo alla società attuale, alle funzioni via via attribuite nel tempo all’Inail e ai mutamenti intervenuti nel sistema economico e produttivo».

Con la giornata di oggi si è chiusa la due giorni celebrativa. Tuttavia, osserva una nota di Anmil, "non possiamo sottacere il dolore per la triste notizia del gravissimo incidente che stamattina, giovedì 20 settembre, ad Arezzo ha provocato la morte di due dipendenti, Piero Bruni di 59 anni e Filippo Bagni di 55 anni, negli uffici dell'Archivio di Stato, a causa della fuoriuscita di gas nocivo. Questa ennesima tragedia ingiustificata dimostra purtroppo quanto sia ancora lontana l’era della sicurezza negli ambienti di lavoro".

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