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Dibattiti

Finanziamenti al Terzo settore, competizione o collaborazione?

21 Settembre Set 2018 1212 21 settembre 2018
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Nell'ambito della VI edizione di Vivaio Sud e i lavori della Formazione per i Quadri del Terzo settore meridionale in corso a Salerno, Mecenate 90 e Forum nazionale del Terzo Settore hanno promosso l'incontro “Bandi: unica strada possibile? Competizione versus programmazione” durante il quale si sono approfondite modalità collaborative che favoriscono la sostenibilità delle organizzazioni

Il tema dei finanziamenti al Terzo settore è stato al centro del dibattito in occasione dell’incontro “Bandi: unica strada possibile? Competizione versus programmazione”, promosso da Mecenate 90 e dal Forum Nazionale del Terzo Settore nell’ambito della V edizione di Vivaio Sud e durante i lavori di FQTS, la Formazione per i quadri del Terzo settore meridionale, in corso al Grand Hotel Salerno fino al 23 settembre.

Al centro dell’attenzione il funzionamento del il sistema dei bandi, le risorse – pubbliche e private – disponibili per la progettazione sociale e culturale, ma anche come queste vengano utilizzate e come potrebbero essere impiegate per valorizzare maggiormente l’attività delle organizzazioni di Terzo settore.
La questione dei bandi implica diversi ambiti, il territorio, le organizzazioni, le istituzioni, le fondazioni private. Se da un lato si è fatto ricorso ai bandi in quanto unico strumento capace di erogare risorse in maniera trasparente, corretta ed efficiente, oggi ci si rende conto che dietro al sistema dei bandi per progetti si annidano diverse criticità: dalla competizione che questi generano tra gli enti ad una scarsa capacità di sostenibilità per lo sviluppo delle organizzazioni.

Il convegno che si è tenuto a Salerno ha messo in luce argomenti a sostegno di altre modalità, di natura non competitiva ma collaborativa, volte a favorire la progettazione sociale, a partire dall’articolo 55 del Codice del Terzo settore che prevede forme di co-progettazione e co-programmazione in un’ottica di collaborazione e sinergia tra enti di Terzo settore e istituzioni.

Anche le fondazioni private sentono la necessità di mettere a punto sistemi nuovi ed efficaci di sostegno delle attività sociali, affiancando ai bandi su progetti, partnership di lungo periodo per infrastrutturare le organizzazioni di Terzo settore e per sviluppare le loro capacità tecnologiche, di comunicazione e soprattutto le risorse umane, con un cambio di prospettiva rispetto al passato.

La sfida non è semplice, ma si sta avviando un percorso per attivare processi di co-progettazione e co-sviluppo attraverso dinamiche partecipative e di collaborazione tra istituzioni pubbliche, fondazioni private, Terzo settore.

Tra gli altri hanno partecipato al dibattito: Ledo Prato, segretario generale Mecenate 90, Maurizio Mumolo, direttore Forum Nazionale del Terzo Settore, Alberto Improda, avvocato e docente Lumsa, Carola Carazzone, segretario generale Assifero, Giorgio Righetti, direttore generale Acri, Gaetano Giunta, segretario generale Fondazione di Comunità di Messina, Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud, Vincenzo Santoro, responsabile Dipartimento Cultura e Turismo Anci, Massimo Coen Cagli direttore Scuola di formazione di Fundraising.

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