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#iosonosuperottimista, il crowdfunding in super8

21 Settembre Set 2018 1724 21 settembre 2018
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Superottimisti è il progetto culturale dell’associazione Museo nazionale del Cinema che da 11 anni lavora per salvaguardare la memoria privata delle pellicole di famiglia. Il nuovo obiettivo è realizzare un sito che possa raccogliere tutte le informazioni raccolte nell’archivio rendendole accessibili. Obiettivo 5mila euro entro l’11 novembre

Sono 11 anni che l’Associazione museo nazionale del Cinema di Torino lavora per salvare la memoria privata delle famiglie attraverso la raccolta, la digitalizzazione e la catalogazione di pellicole in Super8, 8 mm e 9,5mm Pathé Baby. Ora lancia un nuovo progetto culturale: Superottimisti con l’obiettivo ambizioso di realizzare entro il 2019 un sito che possa raccogliere interamente le informazioni racchiuse nell’archivio e renderle accessibili a tutti, in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo. Da qui la campagna di crowdfunding #iosonosuperottimista (lanciata ieri, 20 settembre, a Terra Madre e attiva fino all'11 novembre) sulla piattaforma Produzioni dal Basso per la realizzazione del portale, da condividere con il pubblico, professionisti, cineamatori e tutte le persone che rendono Superottimisti un archivio vivo e radicato sul territorio.

L'immagine della campagna

In questo modo – spiegano i promotori - i ricordi personali diventano tessere di un mosaico più grande, rappresentando in maniera spontanea l’evoluzione sociale del nostro recente passato. Diventano così patrimonio comune e un utile appiglio per affondare le radici nel nostro passato e comprendere meglio dove stiamo andando.

A testimoniare l’importanza storica e artistica di questi materiali sono le diverse attività che i Superottimisti hanno sviluppato negli anni: decine di eventi, progetti culturali, film, documentari, spettacoli teatrali, percorsi di formazione, installazioni artistiche, ricerche universitarie e tanto altro.
I Superottimisti infatti, non vogliono solo salvare le pellicole dal deterioramento e organizzarle in un archivio, ma anche e soprattutto far rivivere questi reperti visivi, “restituendoli” alla collettività e mettendoli a disposizione per i più diversi utilizzi.

Obiettivo della campagna è raccogliere 5mila euro per l’ultimazione del database e per la realizzazione grafica e tecnica del portale. Per tutti quelli che contribuiranno alla campagna sono previste ricompense originali “superottimiste”, oltre a un ringraziamento ufficiale su una pagina dedicata del nuovo portale. Legata alla campagna la volontà di rendere virale sui sociale l’hashtag #iosonosuperottimista, postandola con una propria foto, continuano gli organizzatori “si contribuisce a creare un clima positivo in rete e a sostenere un progetto che può essere utile a tutti”.

Fuori dalla rete sono invece previsti una serie di eventi offline a Torino, realizzati in collaborazione con realtà culturali locali, nazionali ed internazionali. Proiezioni, musica dal vivo, performance, cibo, feste, percorsi di formazione, presentazioni di libri, film e documentari: l'autunno Superottimista si prevede caldo e ricco di sorprese.

Dopo la serata d’avvio il prossimo appuntamento è il 25 settembre (ore 21) alla Casa del Quartiere Il Barrito (via Tepice, 23) dove i Superottimisti presentano una serata all'interno della rassegna CineBarrito Ambiente 2018: Storie di Quartieri, un'occasione per rivivere i ricordi dei quartieri della Circoscrizione 8 del Comune di Torino, dopo la raccolta realizzata nella prima parte del 2018. La proiezione sarà sonorizzata dal vivo da Stefano Caiazzo, giovane compositore e musicista torinese.
Ad ottobre continua il programma di eventi diffusi con lo spettacolo A raccontar la luce tratto dall'omonimo libro di Sandro Bozzolo: attraverso musica dal vivo, immagini e parole si racconterà l'epopea dei fratelli Di Domenico, migranti italiani che per primi portarono, a inizio '900, il cinematografo e il cinema in Colombia.

Tra il 15 e il 19 ottobre, inoltre, si svolgerà a Torino in workshop “Re-framing home movies – l'eredità ritrovata”, giunto alla sua seconda edizione, realizzato da Superottimisti – Amnc in collaborazione con Lab80 e Cineteca Sarda: dieci giovani registi, archivisti, storici e critici approfondiranno per una settimana diversi aspetti del cinema di famiglia, attraverso la testimonianza degli esperti più importanti sul genere a livello europeo. A conclusione l'evento inserito nella programmazione mondiale dell'Home Movie Day (20 ottobre), con una giornata all'Unione Culturale che vedrà protagonista Stefano Strocchi, regista e produttore della serie 1968mm, con una masterclass aperta a tutti e la presentazione delle puntate della serie, a cui ha collaborato anche l'archivio Superottimisti. Durante la stessa serata saranno proiettati degli importanti documenti di cinema a passo ridotto del '68 torinese.

«Concluderemo il programma di eventi legato alla campagna di crowdfunding con una festa a tema anni '60 il 9 novembre» annunciano i Superottimisti«giochi, musica e tanto ottimismo per ringraziare tutti quelli che avranno aiutato l'archivio nella raccolta fondi e moralmente».

Un mosaico di #iosonosuperottimisti da Produzioni dal Basso

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