Spreco Alimentare E1436452944875
Ambiente

Nel bidone dell'umido molto più degli avanzi

21 Settembre Set 2018 1512 21 settembre 2018
  • ...

Al via a Milano una campagna di informazione per imparare a riconoscere i nuovi materiali compostabili. L’iniziativa promossa da Amsa, Assobioplastiche e Comieco. Obiettivo non sprecare e aiutare i cittadini a fare correttamente la raccolta differenziata. Ad agosto Milano ha raggiunto il 59,5 per cento di raccolta differenziata

E adesso questo dove lo butto?». Alzi la mano chi davanti a un bicchiere o ai piatti realizzati con polimeri compostabili non si sia posto la domanda: lo butto nel sacco dell’umido o… Ed è proprio per agevolare i cittadini nello smaltimento di questa nuova tipologia di rifiuti (oltre a bicchieri e stoviglie, ci sono capsule e cialde del caffè, sacchi per la spesa, buste per il pane, frutta e verdura e tanti altri oggetti che oggi realizzati con polimeri compostabili) che Amsa, Assobioplastiche e Comieco hanno lanciato a Milano la campagna di comunicazione “Hai detto umido?” per scoprire e imparare a differenziare correttamente i nuovi materiali compostabili.

Gli oggetti realizzati con i polimeri compostabili, infatti, possono essere buttati nell’umido insieme agli scarti di cucina ed essere trasformati in compost, migliorando la raccolta differenziata e riducendo l’impatto ambientale dei rifiuti. Per riconoscere questi prodotti basta verificare che siano certificati secondo lo standard europeo EN13432 e che riportino almeno uno dei simboli di certificazione e che sia accompagnato dalla scritta “compostabile” (vedi foto).

«Attività come la campagna sui nuovi materiali compostabili mirano a migliorare ulteriormente la raccolta differenziata, uno degli obiettivi previsti dal piano strategico per la città di Amsa e Comune di Milano», dichiarato Mauro de Cillis, direttore operativo di Amsa, società del Gruppo A2A. «Nel mese di agosto Milano ha raggiunto il 59,5 per cento di raccolta differenziata, confermandosi tra le metropoli più virtuose in Europa nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti».

Tra i materiali che possono finire nell’umido ci sono anche alcune tipologie di contenitori in carta e cartone. «Se la confezione è pulita e ben svuotata va buttata nel bidone bianco», precisa Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, «ma se è sporca di cibo può essere buttata nell’umido e riciclata insieme al resto della frazione organica, così nulla va sprecato».

L'ufficio mobile di Amsa a Milano

Dal presidente di Assobioblastiche, Marco Versari, arriva un ringraziamento ad Amsa «per questa campagna, la prima pensata appositamente per i manufatti compostabili, che darà un importante contributo alla diffusione di comportamenti virtuosi in una città che anno dopo anno è stata in grado di conseguire risultati da primato nella raccolta differenziata dei rifiuti organici» Versari osserva infine che: «È anche con le buone pratiche dei piccoli gesti quotidiani, come quello di una corretta raccolta dell’umido, che si preserva l’ambiente, migliorando così la qualità della vita delle persone».
La campagna dedicata ai nuovi materiali compostabili sarà veicolata online e sul territorio milanese attraverso l’Ufficio Mobile di Amsa, uno sportello itinerante presso cui è possibile richiedere informazioni, segnalare problematiche inerenti la raccolta, ricevere materiale informativo e prenotare il ritiro dei rifiuti ingombranti.
Il calendario delle tappe previste dall’Ufficio Mobile è consultabile sul sito di Amsa.

Contenuti correlati