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Pmi e startup alla sfida della Circular economy

24 Settembre Set 2018 1645 24 settembre 2018
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Al via "Trace x Novamont", i partner dell’iniziativa sono Cariplo Factory e Intesa Sanpaolo Innovation Center. Due le principali aree di interesse: soluzioni e tecnologie a supporto dei processi industriali di Novamont e opportunità per l’ampliamento delle filiere della Bioeconomia. C'è tempo fino al 9 novembre per partecipare

Oggi, in Italia, quasi 1kg di materia prima ogni 5kg di materiali consumati viene dal riciclo. Il nostro Paese è al secondo posto in Europa nell’uso di materia proveniente da scarti: secondo l’indice di circolarità calcolato dalla Commissione Europea, l’Italia è a una percentuale del 18,5% contro il 26,7% del primo assoluto, l’Olanda, e si colloca ben al di sopra della media europea dell’11,4%.

Ed è proprio nel contesto dell’economia circolare, che si inserisce la Call per startup, ma anche per centri di ricerca e Pmi promossa da Cariplo Factory, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Novamont. Un massimo di 10 progetti, che accederanno a un programma di open innovation della durata di 4 mesi, al fine di creare sinergie tra l’azienda e le nuove opportunità e tecnologie a supporto dei processi industriali e dell’ampliamento delle filiere della Bioeconomia.
Un’iniziativa che si inserisce nel filone della normativa europea, che stabilisce l’obiettivo minimo di riciclo per i rifiuti urbani al 55% in peso entro il 2025 e al 65% per gli imballaggi.

La Call for Proposal “Trace x Novamont” è un’iniziativa di open innovation che ha l’obiettivo di sostenere la crescita di progetti innovativi di Circular Economy e lo sviluppo della Bioeconomia.
La transizione, già in corso, verso un modello di economia circolare rappresenta una straordinaria opportunità per riorganizzare la produzione e il consumo di beni. Fortemente incentivata dall’innovazione digitale, questa transizione rappresenta per le aziende un’occasione unica per superare le criticità del binomio crescita e consumo di risorse. “Trace x Novamont” vuole dare impulso a questa transizione, partendo dalla Bioeconomia.

«Avviare collaborazioni interdisciplinari nell’ambito della bioeconomia e dell’economia circolare significa accelerare il processo innovativo e la generazione di nuove tecnologie», osserva Giulia Gregori, responsabile pianificazione strategica e comunicazione istituzionale di Novamont. «Per questo motivo Novamont aderisce con grande entusiasmo ad ogni occasione utile per catalizzare la contaminazione di saperi e lo scambio di conoscenze. La “call for proposal” che presentiamo nell’ambito del progetto Trace x Novamont ci darà la possibilità di collaborare con nuovi soggetti innovatori come pure di trovare soluzioni innovative funzionali alle nostre attività e alle nostre aree di interesse, dando vita a nuove sinergie industriali».
Stefano Martini, Innovation Manager di Intesa Sanpaolo Innovation Center ricorda che «L’adozione dei principi della Circular Economy genererà un significativo impatto sul sistema economico Italiano, per questo Intesa Sanpaolo Innovation Center si propone come soggetto rilevante per supportare e accelerare la trasformazione delle aziende in tale direzione. Siamo orgogliosi di sviluppare con Novamont e Cariplo Factory quest’iniziativa di transizione della filiera della Bioeconomia italiana attraverso l’adozione di soluzioni innovative di Circular Economy». «Trace è il primo progetto realizzato in partnership da Cariplo Factory e Intesa Sanpaolo Innovation Center sui temi della Circular Economy. Un’iniziativa nata per mappare le esperienze virtuose in ambito circolare e, poi, diventata piattaforma di open innovation, grazie alla collaborazione con Novamont e con l’avvio della Call For Proposal», aggiunge Riccardo Porro, Direttore Operativo Cariplo Factory . «Sono convinto che il contributo di tutti gli attori dell’ecosistema dell’innovazione, a partire dalle startup, possa attivare un percorso virtuoso per far crescere ulteriormente le filiere industriali del nostro Paese in ottica circolare».

Due le principali aree di interesse della Call For Proposal di Trace x Novamont.

La prima riguarda le soluzioni e le tecnologie a supporto dei processi industriali di Novamont, e in particolare:
Biochimica industriale: tecnologie, materiali e processi innovativi
Tecnologie di valorizzazione delle biomasse lignocellulosiche
Biomasse agricole:
sistemi e tecnologie di precision farming

La seconda invece punta a esplorare nuove opportunità per l’ampliamento delle filiere della Bioeconomia, e in particolare:
Bioplastiche: nuovi sviluppi e applicazioni 

Biolubrificanti: nuovi sviluppi e applicazioni 

Biocosmesi: nuovi sviluppi e applicazioni 

Bioprodotti per il settore alimentare: nuovi sviluppi e applicazioni 

Bioprodotti per mangimistica: nuovi sviluppi e applicazioni

A prescindere dalla natura del soggetto che partecipa alla Call For Proposal, sia esso un centro di ricerca, una startup o una Pmi, saranno selezionati fino a un massimo di 10 progetti che accederanno a un programma di open innovation della durata di 4 mesi, guidato da Cariplo Factory e Intesa Sanpaolo Innovation Center e finalizzato a definire le potenziali aree di sinergia con Novamont. Le candidature saranno raccolte fino al 0 novembre prossimo, entro il 6 dicembre il comitato di Valutazione di Trace x Novamant selezionerà fino a un massimo di 20 progetti.
Questi progetti saranno esaminati dal Comitato di Valutazione nel corso del Selection Workshop che identificherà fino a un massimo di 10 progetti da avviare alla fase di collaborazione che si svolgerà tra gennaio e marzo 2019.

In apertura photo by Levi Xu on Unsplash

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