Bergamo Scienza 2012 (4)
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Lo scrittore Ian McEwan e il Nobel Craig Mello ospiti a BergamoScienza

28 Settembre Set 2018 1650 28 settembre 2018
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Per 16 giorni, da sabato 6 a domenica 21 ottobre, a Bergamo sarà protagonista la scienza, con più di 160 incontri gratuiti con scienziati e personalità di fama internazionale: tra questi lo scrittore Ian McEwan-che aprirà il festival insieme al neuropsichiatra Ray Dolan- e il Premio Nobel per la Medicina Craig Cameron Mello, che interverrà il 7 ottobre

Dopo il successo della scorsa edizione, con più di 150.000 partecipanti, BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica, inaugurerà la sua XVI edizione sabato 6 ottobre e proseguirà, per 16 giorni, fino al 21 ottobre. Ideata e organizzata dall’Associazione BergamoScienza, la rassegna propone anche quest’anno conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – più di 160 incontri tutti gratuiti – con scienziati di fama internazionale.
Protagonista assoluta la scienza, affrontata con un linguaggio accessibile a tutti, in tutte le sue diverse componenti: dalla fisica, alla chimica, dalla tecnologia alle neuroscienze, dalla medicina alla biologia, ma anche musica, teatro e letteratura. Grandi scoperte, incontri ed emozioni creeranno un intreccio di sapere e spettacolo per promuovere e diffondere la cultura scientifica presso un ampio pubblico.

Professore presso la University of Massachusetts Medical School, Craig Cameron Mello ha ricevuto il Premio Nobel per la Medicina 2006 per aver scoperto il meccanismo RNA interference, capace di silenziare le informazioni contenute in alcuni geni permettendo così di identificarne il ruolo. La scoperta di Mello e la sua applicazione in campo terapeutico hanno rappresentato un cambiamento importante per la storia della ricerca biomedica. Il suo incontro Zittire i geni. Una storia da Nobel si terrà domenica 7 ottobre.

L’apertura della XVI edizione del festival, sabato 6 ottobre, sarà affidata a due personaggi d’eccezione: lo scrittore e sceneggiatore inglese Ian McEwan e il neuropsichiatra Ray Dolan. McEwan è autore di romanzi come Espiazione, Miele e L’amore fatale, nei quali emerge una grande capacità di indagare la mente umana. Dolan guida il gruppo di ricerca sul rapporto tra cognizione, emozioni e disturbi psichiatrici presso il University College di Londra. Insieme saranno protagonisti di Le emozioni tra scienza, cervello e letteratura, un dialogo lungo il confine netto, eppure incredibilmente poroso, tra scienza e letteratura.

Nel corso del Festival si parlerà anche di ambiente e biologia: il paleontologo statunitense Jack Horner, uno dei massimi esperti di dinosauri, in Riscoprire i dinosauri parlerà del loro aspetto, abitudini e comportamento, spiegando che cosa c’è di vero e di falso nelle rappresentazioni cinematografiche, come Jurassic Park, che hanno plasmato il nostro modo di vedere i dinosauri. A Horner è ispirato il personaggio di Alan Grant, paleontologo interpretato da Sam Neil nel film di Steven Spielberg Jurassic Park, di cui fu anche consulente scientifico

L’Intelligenza Artificiale, tema di grande attualità, è una delle questioni tecnologiche che nel millennio digitale pone le maggiori sfide e solleva le domande più controverse. L’AI sta infatti già rivoluzionando il modo in cui viviamo, lavoriamo e prendiamo decisioni, ed è ormai ampiamente accettato che nei prossimi decenni questa supererà l'efficienza e la produttività umana mettendo a rischio molti lavori e aprendone di nuovi, oggi sconosciuti. Ne parlerà a BergamoScienza Alfredo Canziani del New York University Courant Institute on Mathematical Sciences nell’incontro Ridefinire l’insegnamento nell’era dell’Intelligenza Artificiale, soffermandosi sulla necessità di ripensare il nostro sistema educativo per preparare le future generazioni a trarre vantaggio da queste tecnologie e minimizzare i rischi. In campo medico per esempio l’utilizzo di tecnologie avanzate, molte delle quali robotiche, consente al chirurgo di lavorare in modo mini-invasivo, preciso e veloce, e di sostituire parti del corpo umano con macchine intelligenti. Ma cosa ci riserva il futuro? Proverà a rispondere a questa domanda, nell’incontro Il futuro della robotica in medicina, Alon Wolf, fondatore del Medrobotics Corporation e del Biorobotics and Biomechanics Lab al Technion I.I.T. (Israel Institute of Technology), dove sviluppa robot per scopi medico-chirurgici.

Si tratterà di spazio e rifiuti spaziali nell’incontro con la fisica Luisa Innocenti, a capo del Clean Space Office dell'ESA (Agenzia Spaziale Europea), che si soffermerà sull’importanza di preservare la salute dell’ambiente, anche di quello spaziale.

Verranno esplorate fisica, chimica e tecnologia, con La ricerca scientifica per il futuro dell’Europa, un evento per presentare la ricerca di eccellenza di tre giovani scienziati italiani - Matteo Iannacone dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, Domenica Bueti della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e Giulia Lanzara dell’Università di Roma Tree spiegare l’importanza del ruolo dell’Europa nel sostenere menti che daranno un contributo importante allo sviluppo del nostro continente.

Per quanto riguarda i campi della salute e della medicina Matthew W. Johnson della Johns Hopkins University School of Medicine, esperto di sostanze psichedeliche, illustrerà i risultati delle ultime ricerche condotte nell’istituto a scopo medico, che hanno dimostrato la capacità di queste sostanze di incidere in modo significativo sulla dipendenza da tabacco e da altre sostanze e di ridurre lo stato d’ansia e depressione legati ad esempio ad una diagnosi di cancro.

Ci sarà uno spazio di riflessione tra arte e scienza, in collaborazione con MERU Art* Science Research Program, con tre conferenze di approfondimento sul tema al centro della mostra Black Hole. Arte e matericità tra Informe e Invisibile, in programma alla GAMeC (Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo) dal 4 ottobre al 6 gennaio 2019.

Sono molti gli eventi che in questi sedici anni hanno reso BergamoScienza un evento speciale in cui la cultura scientifica si intreccia in perfetta sintonia con musica, spettacolo e arte creando un’atmosfera unica. Tra questi eventi, in programma quest’anno il concerto di Eleni Karaindrou, considerata la più grande compositrice greca, e di Sokratis Sinopoulos, uno dei più importanti suonatori di lira nel panorama internazionale, che saranno accompagnati dalla straordinaria voce di Savina Yannatou.
Parole, musica e immagini saranno le protagoniste di Racconto Cosmico. Spazio, materia e gravità nell’evoluzione dell’universo, un viaggio tra scienza e spettacolo nei più affascinanti misteri della fisica contemporanea. Guidati da Neri Marcorè, tre scienziati d’eccellenza, Fernando Ferroni, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Masiero, vicepresidente dell’Infn, e Viviana Fafone, ricercatrice della collaborazione internazionale Virgo, ripercorreranno l’intera evoluzione dell’universo facendo luce sulla storia e la natura del cosmo.

Fin dalla sua nascita, BergamoScienza ha avuto come obiettivo prioritario il coinvolgimento delle scuole, per far appassionare i più giovani all’universo scientifico. Moltissimi gli istituti che negli anni hanno partecipato al festival ideando e realizzando laboratori e veri e propri giochi scientifici, capaci di svelare il lato divertente e sorprendente della scienza e far scoprire il valore della collaborazione. Dalle 4 scuole presenti all’edizione del 2005 si è arrivati a 58 nel 2017 e quest’anno il dato sale ancora: 64 scuole di Bergamo e provincia di ogni ordine e grado presenteranno 114 laboratori.

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