Mensa OSF
Opera San Francesco

Ottobre nel segno della solidarietà e dell'accoglienza

1 Ottobre Ott 2018 1039 01 ottobre 2018
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Una festa lunga un mese è quella che Osf organizza in occasione dell'iniziativa "Insieme a San Francesco oggi". La rassegna culturale che si apre con le celebrazioni religiose di mercoledì 3 e giovedì 4 ottobre, prevede musica, incontri, cinema e il tradizionale pranzo benefico "Grandi cuochi all'opera". Fil rouge dell'evento il pane

C’è arte e musica, cinema e naturalmente il cibo. Sono tante le occasioni messe in calendario per il prossimo ottobre da Opera San Francesco per i poveri in occasione della tradizionale festa della solidarietà e dell’accoglienza riunita sotto il cappello del titolo “Insieme a San Francesco oggi”. Quest’anno a fare da fil rouge è il pane. Un ingrediente caro sia a Osf sia alla tradizione francescana, simbolo di condivisione e di fratellanza, comprensibile da tutte le culture.

Tornano, infatti, anche in questa occasione i laboratori per bambini “Impariamo a fare il pane” in programma dal 19 al 21 ottobre al Muba (Museo dei Bambini di via Besana, 12 a Milano – prenotazioni online dal 10 ottobre), ma soprattutto il pane sarà il tema e il protagonista del pranzo benefico “Grandi cuochi all’opera 2018”, il tradizionale appuntamento che vede buona cucina e solidarietà unirsi, nel giorno in cui la mensa è chiusa le porte si aprono per benefattori e amici dell’associazione (donazione minima 100 euro, prenotazione a partire da lunedì 17 settembre al numero 02.77122401). “Bontà a tutto pane. Dal benvenuto al dolce” è il titolo scelto per questo pranzo organizzato anche quest’anno da Osf con Paolo Marchi e Claudio Ceroni, ideatori di Identità Golose, che hanno pensato a un gruppo di chef che presentassero i migliori piatti realizzati con un ingrediente tanto semplice quanto poliedrico quale è il pane.

«Sono lieto di rinnovare anche quest’anno l’invito a partecipare a “Grandi Cuochi all’Opera” perché quest’appuntamento costituisce per noi di Opera San Francesco un’occasione di incontro con chi condivide la nostra attenzione verso i poveri», dice Padre Maurizio Annoni, presidente di Osf. «Inoltre, non c’è a mio parere luogo migliore per riunirsi che la Mensa dove, quotidianamente, rendiamo concreto il nostro sostegno a chi si trova in difficoltà. Grazie a tutti coloro che parteciperanno, benefattori, volontari, amici di Osf è insieme a tutti voi che abbiamo fatto tanto e che potremo ancora dare una mano a chi è solo e senza speranza»

Domenica 28 ottobre il pranzo alla mensa di Osf cucineranno quattro nomi della grande ristorazione che si mettono in gioco preparando per i commensali di Osf ognuno una pietanza diversa con un unico comun denominatore: il pane. Apre l’appuntamento nel Chiostro del Convento di viale Piave 2, un aperitivo a sorpresa ideato da Paco Magri del Ristorante Dordoni di Cremona. Per l’antipasto invece ai fornelli ci sarà lo chef Antonio Guida del Ristorante Seta del Mandarin Hotel di Milano con la nota “Pappa al pomodoro”, semplice ma gustoso piatto della tradizione toscana.

Il primo piatto è affidato allo chef Enrico Croatti del Ristorante Orobianco di Alicante, in Spagna, che proporrà la sua versione dei “Canederli al burro fuso e Grana Padano”. La portata principale è una ricetta dello chef Andrea Ribaldone dell’Osteria Arborina di La Morra, provincia di Cuneo: “Fracosta di manzo piemontese in crosta di pane”. Infine, si conclude in dolcezza con un’innovativa versione di “Pane e cioccolato” a cura della pasticciera Lucia De Prai del Ristorante The Cook di Genova.
Il pane che accompagnerà le diverse portate sarà fornito a Grani futuri, evento internazionale ideato da Antonio Cera e dedicato al pane che si svolge a San Marco in Lamis in provincia di Foggia.

Se il pranzo benefico è uno degli ultimi eventi in calendario, ad aprire gli appuntamenti, dopo le celebrazioni religiose nella Chiesa dei Cappuccini di viale Piave, del 3 (Transito di San Francesco d’Assisi, ore 20,45) e del 4 ottobre (Messa solenne in onore di San Francesco ore 18), giovedì 11 ottobre la chiesa di viale Piave ospiterà Paolo Jannacci “In concerto con Enzo”, uno spettacolo gratuito e aperto a tutti organizzato da Osf. Il figlio dell’indimenticabile artista di L’Armando, e di El portava i scarp de tenis, il musicista e compositore Paolo Jannacci sarà accompagnato dalla sua Jazz band e al pianoforte riproporrà i più grandi successi del padre che si alterneranno con i suoi brani originali. Uno spettacolo (inizio ore 20,30) che sarà occasione per molti di riascoltare le canzoni del cantautore milanese, ma anche di avvicinare chi non ha mai approfondito la sua poetica. Una scelta non casuale quella di Osf, anche perché Enzo Jannacci nei suoi brani ha saputo raccontare la città dei poveri e degli emarginati, un mondo che ha conosciuto da vicino impegnandosi in prima persona nel sociale. In particolare, come medico Jannacci ha prestato gratuitamente la sua opera proprio all’ambulatorio di Osf. Il ricordo dell’artista sarà anche occasione per celebrare l’impegno quotidiano dei 900 volontari con Osf sono al fianco delle persone più svantaggiate.
Ogni anno sono oltre 26mila le persone accolte e ogni giorno nelle due mense di corso Concordia e piazzale Velasquez sono offerti oltre 2.400 pasti, mentre le visite mediche al poliambulatorio Osf sono circa 148.

In programma anche proiezioni cinematografiche con "L'altro volto della speranza di Aki Kaurismaki (16 ottobre ore 20,30) e "La casa dul mare" di Robert Guédiguian (30 ottobre alle ore 20,30), entrambe sono a ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti (tel. 02.77122401)

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