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Cesvi

Tornano gli Agenti 0011 dell’inclusione

2 Ottobre Ott 2018 1609 02 ottobre 2018
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Riparte la missione per costruire città inclusive e sostenibili. Il progetto è realizzato oltre che dal Cesvi, anche da: ActionAid, VIS, Amref, CittadinanzAttiva, La Fabbrica, Asvis, e Uisp, ed è co-finanziato da Aics, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Protagonisti 1600 studenti di otto città. Tra gli ambassador il rapper Tommy Kuti

Non è una mission impossible, ma una missione molto ambiziosa. Ed è quella che attende gli Agenti 0011 e per portarla a termine i ragazzi dovranno imparare ad ascoltare i cittadini del proprio territorio, comprendere come agire insieme per raccontarlo in modo nuovo e proporre soluzioni concrete per renderlo più accogliente e inclusivo
Torna anche quest’anno “Agente 0011: Missione Inclusione”, attraverso cui giovani e cittadini sono pronti a raccogliere, per il secondo anno consecutivo, il testimone di una sfida ambiziosa: elaborare proposte concrete per rendere più inclusive e sostenibili le proprie città.
Un progetto realizzato da Cesvi, ActionAid, VIS, Amref, CittadinanzAttiva, La Fabbrica, Asvis, e Uisp, e co-finanziato da Aics, Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

“Agente 0011: Missione Inclusione”, infatti, ha come scopo sensibilizzare e promuovere la comprensione critica e la mobilitazione della società civile italiana sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs - Sustainable Development Goals), da raggiungere entro il 2030.
Quest’anno, a incoraggiare gli Agenti 0011, sarà Tommy Kuti, rapper di origine nigeriana di base a Brescia che ha aderito con entusiasmo al progetto. Le sue canzoni raccontano la condizione di ragazzo di origine straniera che cresce in un Paese in cui l’inclusione e la conoscenza dell’altro sono ancora temi aperti. Il rapper ha realizzato un video (in basso) in cui racconta la sua storia di integrazione e in cui invita i membri della sua community a diventare un Agente 0011. «Sono contento di fare la mia parte per questo progetto e di farlo partendo dal racconto della mia storia», spiega il rapper, «alle elementari un insegnante decise di avviare un progetto multiculturale che permise ai miei compagni di conoscere la mia storia e la storia degli altri compagni. La conoscenza dell’altro è fondamentale perché ci permette di superare i pregiudizi».

Dopo essersi laureato nel Regno Unito, Tommy Kuti è tornato in Italia dove, grazie alla collaborazione con Fabri Fibra, è iniziato il suo successo. Oggi, è impegnato nella sfida di Pechino Express. «Andate in giro e bussate alla porta del vostro vicino di casa straniero e fategli delle domande», questo l’appello del rapper agli Agenti 0011.

Un laboratorio

La prima edizione del progetto ha coinvolto 1.400 giovani studenti in sei città italiane. Anche quest’anno, “Agente 0011: Missione Inclusione” si prepara a fare grandi numeri: otto città - Bergamo, Milano, Bologna, Roma, Napoli, Salerno, Lecce e Catania - per un totale di 1.600 studenti coinvolti. Durante il percorso ragazze e ragazzi saranno affiancati da Università, associazioni e istituzioni locali.
In questa edizione, partecipano il Municipio 3 Milano e Municipio 1 di Roma, i Comuni di Bergamo, Bologna, Napoli, Bologna, Catania, Lecce.

“Agente0011: Missione Inclusione” ha un portale dedicato www.agente0011.it., realizzato da La Fabbrica in collaborazione con il Miur, per permettere a studenti e giovani di tutta Italia di diventare cittadini più responsabili e agenti in cambiamento grazie ad articoli di approfondimento, notizie dal mondo e missioni per attivarsi sul territorio.

Foto relative alla passata edizione, da Ufficio stampa Cesvi

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