ANT 5 10 18 Franco Pannuti
Fondazione Ant

Addio a Franco Pannuti

5 Ottobre Ott 2018 1646 05 ottobre 2018
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Il fondatore di Ant aveva 86 anni. Il Prof, come lo chiamavano i suoi collaboratori diceva: «Ant è nata per rispondere, con amore, al richiamo della sofferenza e diffondere quel principio dell’Eubiosia, intesa come insieme di qualità che conferiscono dignità alla vita, dal primo fino all’ultimo respiro»

È mancato oggi, venerdì 5 ottobre, all’età di 86 anni il professor Franco Pannuti fondatore di Ant. Grazie a lui, visionario di una sanità a misura d’uomo, dove anche gli ultimi, i malati, potessero avere una dignità e non fossero lasciati soli, decine di migliaia di persone hanno potuto e potranno continuare a scegliere di vivere il momento della malattia a casa propria, nel calore del nucleo familiare, potendo contare su un’assistenza medica e specialistica come in ospedale.
Oncologo, primario della Divisione di Oncologia dell’Ospedale Malpighi di Bologna dal 1972 al 1997, nel 1978 il Prof (come lo chiamavano tutti i collaboratori) diede il via all’esperienza di Ant, realtà non profit che in quarant’anni di attività ha portato assistenza medica gratuita a oltre 125mila persone malate di tumore.

Legatissimo alla sua città, il professor Pannuti è stato anche assessore alle Politiche Sociali, Volontariato e Scuola del Comune di Bologna dal giugno 1999 al giugno 2004: «Bologna mi ha amato e io ho amato lei, con la città ho un grande debito come cittadino, studente, professionista, amministratore e ho avuto il privilegio di servirla», dichiarò in una intervista «Bologna è stata per noi di Ant il punto di partenza e di arrivo, una grande mamma, un grande incoraggiamento per tutta l’Italia».

Da Bologna, infatti, l’esperienza di Ant ha saputo replicarsi e moltiplicarsi potendo contare oggi su oltre 20 équipe medico-sanitarie e 120 delegazioni di straordinari volontari che ogni giorno si fanno portato di quel valore, l’Eubiosia, a cui il professor Pannuti ha dato un nome e dedicato tutte le sue energie: «L’idea che negli anni ho coltivato dell’oncologia è un’idea globale che significa prevenzione, ricerca e assistenza. Ma è soprattutto amore. Anche in oncologia bisogna saper infondere amore: i malati ci chiedono di non essere lasciati soli e di non soffrire», diceva il professor Pannuti «Ant è nata proprio per rispondere, con amore, al richiamo della sofferenza e diffondere quel principio dell’Eubiosia, intesa come insieme di qualità che conferiscono dignità alla vita, dal primo fino all’ultimo respiro».

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