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Innovazione

Intesa Sanpaolo, dove il valore è donna

8 Ottobre Ott 2018 0900 08 ottobre 2018
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Il "2018 Equileap Gender Equality Global Report and Ranking" colloca il gruppo tra le prime posizioni al mondo per capacità di valorizzare le differenze di genere e abbattere il muro della disuguaglianza. Un risultato importante

La sfida della gender diversity è aperta. Ma le imprese italiane cominciano a scalare posizioni, avendo capito che la differenza è un fattore cruciale per garantirsi competitività e innovazione di lunga durata.

È il caso di Intesa Sanpaolo che è stata inclusa ai vertici (con Snam e Enel, unica azienda italiana) nell'importante classifica di Equileap Top 200.

Il posizionamento di Intesa Sanpaolo è migliorato a tal punto che si può parlare di un vero e proprio salto. Intesa Sanpaolo è infatti passata dal 64 posto (C+) al 33esimo (B-) nella classifica del 2018 Equileap Gender Equality Global Report and Ranking.

Equileap ogni anno raccoglie dati da oltre 3.000 aziende in 23 paesi, stila una classifica e assegna un ranking alle aziende che all'avanguardia nel raggiungimento dell'equilibrio e dell'uguaglianza di genere.

Intesa Sanpaolo rientra così tra le prime 50 imprese a livello globale per la valorizzazione delle differenze di genere. Un risultto davvero importante.

Come è stato possibile? Seguendo due direzioni.

L'approccio gestionale e organizzativo

L’approccio alla valorizzazione delle diversità è prima di tutto gestionale e organizzativo. Su questo piano, l'azienda lavora con iniziative ad hoc per valorizzare il merito, agevolare l’equilibrio fra vita lavorativa e vita privata, supportare il rientro dei collaboratori dopo maternità/paternità e lunghe assenze, favorire l’inclusione.

Intesa Sanpaolo, oggi, è un gruppo con 87.622 dipendenti, di cui 47.182 donne e 40.440 uomini. La presenza del personale femminile è pari a circa il 54% del totale. Con riferimento al solo perimetro Italia la percentuale si attesta intorno al 51%. Per quanto riguarda il personale direttivo femminile (dirigenti e quadri direttivi) è superiore a 13.600 collaboratori nel Gruppo, con un’incidenza del 28,9% rispetto al totale (nel 2016 era 28,0). Il rapporto tra personale direttivo femminile sul totale del personale direttivo è pari al 39,6%. Nella Divisione Banca dei Territori, i Direttori di Filiale donne rappresentano circa il 35%.

L'approccio nel credito

C'è poi un aspetto che riguarda il credito e, in particolare, l'agevolazione dell'imprenditoria femminile. Nel 2017 per le imprese femminili e per le lavoratrici autonome (Business Gemma), sono stati erogati 420 finanziamenti per 16,3 milioni di euro.

Con Business Gemma Intesa Sanpaolo ha messo a disposizione, dal 2014 e sino al 2017, un plafond pluriennale di 600 milioni di euro per imprese femminili e per le lavoratrici autonome. Nel 2017, sono stati erogati 420 finanziamenti per 16,3 milioni di euro. L’iniziativa consente anche di beneficiare gratuitamente della garanzia della sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI dedicata all’imprenditoria femminile e di chiedere, nel periodo di ammortamento, la sospensione sino a dodici mesi della quota capitale delle rate del finanziamento erogato, in caso di maternità, grave malattia anche del coniuge o dei figli, o malattia invalidante di un genitore o di un parente o affini entro il terzo grado conviventi. I servizi Business Gemma includono anche una polizza assicurativa che comprende coperture e servizi assistenziali miranti a dare una risposta concreta alle difficoltà di conciliare vita privata e professionale.

Per le donne che lavorano o che conducono un’azienda, offre inoltre programmi formativi per lo sviluppo del business, su temi come digitalizzazione e internazionalizzazione; opportunità di confronto, come la piattaforma WorkHer, con progetti di mentorship, networking e formazione.

Con Welfare Hub, infine, Intesa Sanpaolo mette a disposizione delle aziende un sistema di benefit con cui incrementare il benessere personale e familiare dei propri lavoratori, che accedendo a una piattaforma digitale, multimediale e multicanale (da PC, tablet e smartphone), possono scegliere beni e servizi con cui spendere il proprio “credito welfare” nelle aree di maggiore interesse: casa e famiglia, salute e benessere, risparmio e tempo libero.

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