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Lega del Filo d'Oro

Nuova governance: Rossano Bartoli diventa presidente

8 Ottobre Ott 2018 1933 08 ottobre 2018
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Nuova governance per la Lega del Filo d'Oro: Rossano Bartoli è il nuovo presidente, mentre Daniele Bonifazi diventa direttore generale. «Come presidente continuerò con ancora più forza e tenacia nel mio impegno al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie», dichiara Bartoli

Dal 2 ottobre 2018 Rossano Bartoli è il nuovo presidente della Lega del Filo d'Oro. Succede all'ingegner Francesco Marchesi, che negli ultimi sette anni ha accompagnato la Lega del Filo d'Oro in un percorso di forte crescita. Bartoli avrà tutte le responsabilità che lo statuto assegna al Presidente, più alcune deleghe operative in settori strategici: i rapporti istituzionali, il completamento del nuovo Centro Nazionale di Osimo di cui è in costruzione il secondo lotto e la supervisione dell’attività di comunicazione e raccolta fondi. La nomina è arrivata con decisione unanime del Consiglio di Amministrazione.

La nuova governance della Lega del Filo d’Oro vede quindi scomparire la figura del segretario generale e nascere la nuova figura del direttore generale, che avrà la responsabilità della gestione dell’Organizzazione: per questo ruolo è stato scelto Daniele Bonifazi, da quasi vent’anni responsabile delle risorse umane della Lega del Filo d’Oro. «Voglio ringraziare con stima e calore Francesco Marchesi per i suoi sette anni al vertice, durante i quali l'Associazione ha raggiunto risultati importanti, e auguro un buon lavoro a Daniele Bonifazi. Come presidente continuerò con ancora più forza e tenacia nel mio impegno al fianco delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e delle loro famiglie, guardando avanti ai tanti obiettivi che ci attendono», dichiara il neo presidente.

L’ingegnere Francesco Marchesi resta nel Consiglio di Amministrazione come consigliere: «Sono fiero di essere stato presidente e di rimanere ancora vicino a questa Associazione, e sono onorato di passare il testimone a Rossano Bartoli che nei suoi 43 anni come dipendente alla “Lega” ha operato e come volontario continuerà ad operare, con un mix davvero straordinario di competenza, passione e impegno generoso e irripetibile», afferma. Il neo presidente Bartoli sarà affiancato dai vice presidenti Luisiana Sebastianelli e Valerio Fedeli.

Fin qui la notizia, nel linguaggio formale di un comunicato stampa. La vita però è fatta di dettagli, e sono quelli a fare la differenza. Eccone allora alcuni. Una data, innanzitutto: 8 settembre 1975. È la data scritta sul contratto di assunzione di Rossano Bartoli, che è arrivato alla pensione dopo 43 anni da dipendente della Lega del Filo d'Oro, di cui trenta da Segretario Generale. Quarantatreanni. Un numero: 599 dipendenti su otto regioni d'Italia (al 31 dicembre 2017) e non ce n'è uno di cui Bartoli non sappia nome, volto, storia. Lo stesso vale per la stragrande maggioranza dei quasi 900 utenti che l'anno scorso hanno ricevuto uno o più servizi della Lega del Filo d'Oro. E per i 652 volontari attivi. E adesso moltiplicate tutto per 43 anni: nella memoria di Rossano ciascuno ha posto. Un gesto: quello con cui Rossano picchietta veloce sulla mano delle persone sordocieche che incontra nei corridoi della Lega del Filo d'Oro, una lettera dopo l'altra, "scrivendo" con il metodo Malossi. Un saluto, una battuta scherzosa, una domanda... "alla mano" - è proprio il caso di dirlo - come quando nella lontana estate del 1968 da giovanotto seguì il "suo" don come volontario, assistendo i sordociechi adulti durante un soggiorno estivo a Rocca di Mezzo e portò i sordociechi sul Gran Sasso, a toccare la neve del ghiacciaio, in un'impresa quasi epica. Uno sguardo: quello lungimirante che lo ha portato a volere il progetto più impegnativo che la Lega del Filo d'Oro abbia mai realizzato, quel nuovo Centro Nazionale di Osimo di cui il primo lotto è già a regime e il secondo in costruzione, che proietta la Lega del Filo d'Oro dritta nel futuro. «Signor Bartoli, siamo preoccupati per il dopo di lei!», ripetevano da qualche tempo i familiari delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali seguite della Lega del Filo d'Oro, con quel tono scherzoso che, solo, permette di dire le verità che più preoccupano. Quel momento è arrivato, preparato con la consueta ponderatezza dal Consiglio di Amministrazione: Rossano Bartoli va in pensione ma continuerà a prestare la sua opera alla Lega del Filo d’Oro da volontario. Continua da volontario, proprio come aveva iniziato, prima ai soggiorni estivi e poi coordinando quelle campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi di cui è stato in Italia pioniere. Con quel «mix davvero straordinario di competenza, passione e impegno generoso e irripetibile» di cui ha parlato l'ingegner Marchesi, dando voce al pensiero di molti. «Il consigliere-tipo della Lega del Filo d'Oro è una persona ricca di competenze ma che abbia manifestato anche la volontà di lasciarsi coinvolgere, che venga alla recita di Natale, che con me si commuova...», mi disse una volta Bartoli. Lui, di sicuro, di recita non se ne perderà una. E non dovrà neanche più nascondere i fazzoletti. Non che l'abbia mai fatto a dire il vero. La differenza sta anche qua.

Di seguito il nuovo Consiglio di Amministrazione della Lega del Filo d’Oro.

Dott. Rossano Bartoli - Presidente

Dott.ssa Luisiana Sebastianelli - Vice Presidente

Ing. Valerio Fedeli - Vice Presidente

Prof.ssa Maria Gabriella Ceravolo - Consigliere

Dott. Moreno Clementi - Consigliere

Dott. Enrico Mario Ganzetti – Consigliere

Ing. Francesco Marchesi - Consigliere

Dott. Valerio Marchetti - Consigliere

Prof.ssa Raffaella Pagni - Consigliere

In foto di copertina, da sinistra: Marchesi, Pagni, Fedeli, Sebastianelli, Bartoli. Sotto, i lavori del secondo lotto del nuovo Centro Nazionale della Lega del Filo d'Oro a Osimo.

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