Mezzogiorno

Napoli, nasce la Fondazione Isaia

9 Ottobre Ott 2018 1010 09 ottobre 2018

Quattro le direttrici principali lungo le quali si svilupperanno gli interventi dell'ente promosso dallo storico marchio di abbigliamento d'alta gamma: attività di ricerca in collaborazione con enti universitari; progetti culturali di recupero e valorizzazione dell’immenso patrimonio campano; attività di formazione con particolare attenzione ai mestieri a rischio di scomparsa; convegni ed eventi di promozione del territorio

  • ...
2 Negozio Tessuti ISAIA, Napoli 1920 Bn
  • ...

Quattro le direttrici principali lungo le quali si svilupperanno gli interventi dell'ente promosso dallo storico marchio di abbigliamento d'alta gamma: attività di ricerca in collaborazione con enti universitari; progetti culturali di recupero e valorizzazione dell’immenso patrimonio campano; attività di formazione con particolare attenzione ai mestieri a rischio di scomparsa; convegni ed eventi di promozione del territorio

Si alza il sipario sulla fondazione d’impresa “Enrico Isaia e Maria Pepillo” costituita, per la gestione di progetti socio-culturali, dal Gruppo Isaia, con sede a Casalnuovo di Napoli e attivo da oltre sessant’anni nell’abbigliamento maschile di alta gamma.

“Abbiamo avviato questo progetto per restituire al territorio una parte di quello che tanto generosamente ci ha dato” – spiega Gianluca Isaia, presidente della Fondazione Isaia-Pepillo oltre che amministratore delegato della Isaia & Isaia Spa (socio unico della Fondazione) – “ed è per questo che la mission della nostra Fondazione sarà la difesa e valorizzazione dei saperi presenti nella nostra regione, in collaborazione con tutti i soggetti pubblici e privati che hanno a cuore le stesse istanze”.

Abbiamo avviato questo progetto per restituire al territorio una parte di quello che tanto generosamente ci ha dato. “ed è per questo che la mission della nostra Fondazione sarà la difesa e valorizzazione dei saperi presenti nella nostra regione, in collaborazione con tutti i soggetti pubblici e privati che hanno a cuore le stesse istanze

Gianluca Isaia

Quattro le direttrici principali lungo le quali si muoveranno i singoli progetti: attività di ricerca in collaborazione con enti universitari; progetti culturali di recupero e valorizzazione dell’immenso patrimonio campano; attività di formazione con particolare attenzione ai mestieri a rischio di scomparsa; convegni ed eventi di promozione del territorio.

Obiettivo del primo progetto di ricerca è raccontare, in maniera esauriente e completa, la storia della tradizione sartoriale partenopea partendo da un viaggio nella Napoli ottocentesca per illuminare la nascita dei primi sarti moderni; tappe successive Londra (per una analisi delle relazioni tra la scuola sartoriale locale e quella napoletana) e, infine, la provincia di Napoli con in primis Casalnuovo (che negli anni Cinquanta era già il “paese dei sarti”).

Il primo progetto culturale della neonata fondazione campana sarà, invece, dedicato alla lingua napoletana. La Fondazione Isaia-Pepillo organizzerà dei veri e propri corsi di napoletano, che guideranno i partecipanti attraverso le insidie del vocabolario e della fonetica. Ne faranno apprezzare la completezza come lingua da leggere e da scrivere, con una capacità unica di raccontare grandi emozioni, testimoniata da capolavori immortali.

L’heritage di un territorio oggi è fatto però anche dal saper fare, cioè da quella ricchezza di competenze che consentono di realizzare prodotti unici ed inimitabili. Anche su questi temi l'ente vuole partire giocando una carta importante: una scuola di formazione per sarti che attraverso un percorso triennale consentirà di fornire ad un gruppo selezionato di giovani sarti 2.0 una vera e propria cassetta degli attrezzi con tutti i ferri del mestiere.


IL CONVEGNO
L’ultima linea di progetto della Fondazione Isaia-Pepillo è legata ad una serie di convegni ed eventi nazionali ed internazionali per la promozione del territorio attraverso la presentazione delle attività della Fondazione. Naturalmente il primo appuntamento non può che essere dedicato a presentare in toto i progetti della Fondazione, ed a tale scopo è stato organizzato un convegno dal titolo “Il Non Profit per la Cultura e lo Sviluppo del Mezzogiorno” che si terrà il 26 Ottobre 2018 alle 16:00 nel Foyer del Teatro San Carlo a Napoli.

“Per essere coerenti con le premesse alla base del progetto, abbiamo pensato che non sarebbe stato giusto parlare solo di noi” – spiega ancora Gianluca Isaia – “per questo abbiamo deciso di inserire la presentazione della nostra Fondazione in un confronto su vari temi quali l’importanza della collaborazione tra Terzo Settore e mondo profit nelle sue varie articolazioni, ed alcuni casi di successo nella cultura, nella formazione e nell’integrazione sociale”.

Moderati dal direttore di VITA Stefano Arduini offriranno i loro contributi Vito Grassi (Presidente Unione Industriali Napoli e Campania), Giorgio Righetti (Direttore Generale ACRI), Rosanna Purchia (Soprintendente della Fondazione Teatro di San Carlo Napoli), Armando Branchini (Vice Presidente Fondazione Altagamma), Gianfranco D’Amato (Amministratore Delegato della Seda International Packaging Group) Gaetano Manfredi, Rettore dell'Università di Napoli Federico II e Presidente della Conferenza Rettori Università Italiane e Massimo Pelliccia (Sindaco di Casalnuovo).

Contenuti correlati