ABIO X Stampa 0057
Abio

Un kit per accogliere con un sorriso i piccoli pazienti in ospedale

17 Aprile Apr 2019 1637 17 aprile 2019
  • ...

Da Torino a Milano. Da Udine a Desio e Vimercate, i volontari Abio, con il supporto del Gruppo Bracco, rasserenano i piccoli ricoverati nei reparti di pediatria con uno zainetto pieno di sorprese grazie al progetto Kits4Kids

I bambini hanno il diritto di trovare un ambiente sereno e accogliente quando vengono ricoverati in ospedale. Questo è il principio che guida l’azione dei volontari dell’Associazione per il Bambino in Ospedale. Grazie alla partnership stretta con il Gruppo Bracco i volontari di Abio saranno al fianco di bambini, adolescenti e genitori sin dal momento del primo impatto con l’ospedale.

Lo strumento fondamentale per il primo contatto con la famiglia è il Kit di Accoglienza, diversificato per fasce d’età e composto da oggetti semplici, ma di grande valore simbolico. Uno zainetto “contenitore” dove il bambino può inserire ciò a cui è più legato, il gioco preferito, i quaderni. Al suo interno c’è poi, un set di matite per i più piccoli o una penna touch per i più grandi. Ma non solo, il Kit è uno strumento utile per aiutare i bambini a comprendere meglio la situazione che stanno vivendo e per supportare i genitori nello spiegare ai propri figli alcune situazioni che vivranno in ospedale.
Nello zainetto i piccoli troveranno, infatti, i libri editi da Giunti Progetti Educativi “Che ci Faccio in Ospedale?” e “Mi prendo cura di te” proposti insieme a un pieghevole sulla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale. Un opuscolo curato da Abio e Sip, Società Italiana di Pediatria, che illustra a bimbi e famiglie questi importanti principi.

Quella tra Abio e il Gruppo Bracco è un’amicizia di lunga data: in passato hanno realizzato progetti importanti come il tour di laboratori artistici con il metodo Bruno Munari che ha toccato molti ospedali italiani. L’azienda è da sempre convinta dell’importanza di "fare impresa" in modo responsabile e sostenibile. Per questo, attraverso il progetto Kits4Kids, ha deciso di distribuire i kit di accoglienza e sostenere il prezioso lavoro dei volontari presso le strutture ospedaliere presenti nei territori in cui opera. Così, i bambini ricoverati nei reparti degli ospedali di Niguarda a Milano, Desio, Carate e Vimercate, Udine e Regina Margherita e Martini a Torino, vivranno l’ospedalizzazione con dei nuovi amici: i volontari di Abio.

Quando i bambini arrivano in reparto, il “volontario entra in azione”: accoglie il bimbo e la famiglia; regala un sorriso, un momento di attenzione e li introduce pian piano nel mondo ospedaliero. In questa fase il kit di accoglienza gioca un ruolo fondamentale poiché consente al volontario di instaurare un primo contatto e ai genitori la possibilità di acquisire da subito informazioni base utili a destreggiarsi in ospedale. Ai piccoli invece permette di entrare in modo più sereno e naturale nel mondo che li accoglierà per brevi o lunghi periodi.

Contenuti correlati