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Ripartenza

Al via da Perugia la fase 2 di Spesasospesa.org

6 Luglio Lug 2020 1051 06 luglio 2020
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La generosità di cittadini e aziende ha consentito di consegnare, a un mese dalla partenza della campagna per la solidarietà circolare, i primi aiuti alla città di Perugia: 1.000 le famiglie in difficoltà che saranno sostenute. Le donazioni, la vendita e l’acquisto di generi di prima necessità sono stati possibili grazie alla piattaforma digitale di Regusto. Anche oltre 4000 clienti di Sorgenia hanno contribuito all’iniziativa

SpesaSospesa.org, il progetto di solidarietà circolare partito poco più di un mese fa (qui la news), è entrato nella seconda fase all’insegna della ripartenza delle aziende del territorio. Il primo traguardo raggiunto è a Perugia dove il Comune destina il corrispettivo di 27mila euro dei 225mila euro complessivamente raccolti in un mese dal lancio della campagna all’Emporio della Caritas locale (con le sue 3 strutture) a cui potranno accedere le famiglie in difficoltà per il proprio fabbisogno alimentare quotidiano. Il risultato ottenuto evidenzia la valenza sociale di questo progetto e il suo impatto positivo sul territorio: sarà infatti possibile aiutare circa 1000 nuclei familiari composti in media da 3 persone che afferiscono a questo hub solidale per quasi 2 mesi.

«Abbiamo accolto con entusiasmo questo progetto e la piattaforma Regusto, che rappresenta una novità a livello nazionale, non solo per Caritas. Attraverso le donazioni di denaro e di prodotti sarà possibile distribuire beni di prima necessità alle numerose famiglie che supporta Caritas a Perugia. La struttura tecnologica è piuttosto semplice, quindi i responsabili degli empori coinvolti si occuperanno direttamente degli ordini in base ai prodotti necessari, e la utilizzeremo in favore degli ultimi e dei più poveri», dichiara il direttore della Caritas diocesana di Perugia, Giancarlo Pecetti.

Il modello adottato a Perugia sarà utilizzato anche nelle altre città che hanno aderito all’iniziativa: le donazioni in denaro saranno consegnate ai Comuni o alle associazioni presenti sul territorio e utilizzate per acquistare gli alimenti a prezzi scontati dalle imprese alimentari aderenti. Sarà poi il network di associazioni non profit accreditate a distribuirli a chi ne ha bisogno. I Comuni così trovano risposta all’esigenza di dialogo, digitalizzazione e connessione diretta con enti non profit e aziende del territorio, là dove invece la rete analogica può incontrare degli ostacoli: l’obiettivo di SpesaSospesa.org è proprio quello di implementare e favorire questo genere di catene virtuose.

I flussi di donazioni sono registrati e gestiti attraverso l’innovativa piattaforma di food sharing Regusto, da sempre impegnata nella lotta allo spreco alimentare che, grazie alla tecnologia blockchain integrata, tiene traccia di tutte le transazioni, i movimenti e le destinazioni degli alimenti in totale trasparenza. Per Davide Devenuto, presidente di Comitato Lab00 onlus «questa iniziativa è nata come risposta alle necessità create dall’emergenza, ma ambisce a proporre anche un modello di economia vicino al territorio che mette al centro dei suoi interessi i bisogni della comunità, a partire dal recupero di cibi a rischio spreco e la gestione delle eccedenze alimentari».

Il progetto è stato supportato dalla digital energy company Sorgenia in qualità di main partner che ha coinvolto i dipendenti e la community dei propri clienti per trasformare l’energia utilizzata in cibo, donando il valore dell’ultima bolletta di ciascun utente che decide di aderire all’iniziativa.
«La grande partecipazione della nostra community ci ha consentito di donare una cifra che equivale al valore dell’energia utilizzata in un mese da un paese di 17mila abitanti», ha commentato Marina Vecchio, responsabile di Sorgenia per SpesaSospesa.org. «Molte aziende del settore agro alimentare nostre clienti hanno colto la grande opportunità di mercato rappresentata da questa iniziativa, vendendo i propri prodotti attraverso la piattaforma Regusto. Siamo di fronte a un progetto circolare, capace di coinvolgere tutti per dare un aiuto concreto a chi è in difficoltà, sia cittadini che piccole aziende».

L’ambizione di rendere l’iniziativa concreta è stata inoltre alimentata dalla piattaforma di raccolta fondi CharityStars per effettuare l’acquisto degli alimenti. Le imprese, le catene di distribuzione e i produttori locali possono sia donare i prodotti in eccedenza o in scadenza, sia vendere i propri prodotti a prezzi scontati, contribuendo così alla lotta allo spreco alimentare, o sostenere il progetto come sponsor a livello nazionale o territoriale scegliendo di “adottare” un Comune.

SpesaSospesa.org promuove la solidarietà circolare creando ex novo un vero e proprio circolo virtuoso nato per condividere energie e risorse con chi ne ha più bisogno, mettendo a sistema competenze, necessità, persone e realtà locali. Mai come ora è utile sfruttare un modello che è destinato a funzionare anche in futuro, iniziando da subito ad aiutare la nostra economia a ripartire.

SpesaSospesa.org è un’iniziativa promossa dal Comitato Lab00 Onlus, fondato da Francesco Lasaponara, consulente di startup a vocazione sociale, dagli attori Serena Rossi e Davide Devenuto, dall’AD di Regusto Marco Raspati, da Flavio Barcaccia - CEO di Nexma e da Felice Di Luca, Business Developer di Synesthesia. Il progetto è nato e si è sviluppato durante una serie di videoconferenze su zoom e ha coinvolto in breve tempo numerosi partner, ricevendo adesioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Primi in Italia a sposare il progetto i Comuni di Napoli, Perugia, Alessandria, Catanzaro e Afragola che hanno già dato il patrocinio all’iniziativa, hanno seguito quello di Città di Castello e la Rete di Comuni Unione Montana Parma Est. È stata inoltre inserita dal Comune di Torino nel portale Torino City Love tra le azioni di solidarietà e innovazione per il territorio.

L’iniziativa sarà raccontata sui social con l’hashtag #SpesaSospesaItalia.

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